Milani si autoincensa sul Ladispoli Summer Celtic Festival - Terzo Binario News

“Il riso abbonda sulla faccia degli sciocchi dice un famoso adagio e qualcuno, pochi in verità, aveva sghignazzato ironizzando sulla opportunità di tenere tale festa a Ladispoli.

La migliore risposta l’ha data il campo, come sempre succede, e le migliaia di partecipanti, la fila all’ingresso lunga decine di metri, l’atmosfera di festa che si respirava all’interno, la meravigliosa musica che ha accompagnato l’evento hanno consacrato tale festa come la miglior manifestazione dell’anno”

Le parole sono dell’assessore alla cultura Marco Milani che ha commentato l’esito del “Ladispoli Summer Celtic Festival”, uno degli eventi più affollati della stagione estiva.

“Sui social – prosegue Milani – centinaia di post di ringraziamento, di complimenti, di soddisfazione hanno sancito la giusta scelta dall’Amministrazione Grando e dall’Assessorato Cultura e Turismo che, al termine di un’estate ricca e piena di eventi, hanno azzeccato l’ennesimo colpo.

Ci aspettavamo una buona risposta, ma quello che è successo è andato oltre ogni più rosea previsione. Abbiamo capito di aver fatto centro già il venerdì, quando nonostante un gran caldo la gente cominciava ad affluire già nel pomeriggio. Alle 18.00 il bosco di Palo, suggestiva e incantevole cornice, era già colmo di gente, sorridente e felice, le cornamuse risuonavano tra risa e canti, danzatrici scozzesi e irlandesi saltavano al tempo di festanti gighe, mentre i gazebo etnici e tradizionali erano affollati da clienti e curiosi.

È stato un lavoro di squadra, insieme alla P.al.co. di Paolo Alessandrini , l’ufficio ha svolto un lavoro superlativo, con la P.O. Lia Senzamici e Chiara Molino vere protagoniste dell’organizzazione e la solita Annalisa Burattini che ha rifinito e controllato il tutto con grande maestria. La sicurezza gestita dalla UnPPe ha reso accesso e uscita facili e sicuri, mentre la Croce Viola ha garantito il pronto intervento sanitario con una postazione fissa di altissima competenza. Ringrazio volontari e partecipanti per il grande lavoro svolto che, in verità, è stato facilitato da un atteggiamento sereno e rilassato delle migliaia di partecipanti, veri amante di una tradizione che è quasi una filosofia di vita e che richiama valori di fratellanza, socialità e serenità in grado di raggruppare migliaia di persone senza il minimo problema, senza litigi né tensioni. Camminando tra la gente del festival si è percepito un fluido pacifico, di spensieratezza e voglia di divertirsi, con ragazze dalla testa cinta di corone di fiori, bimbi festanti e tanti, tanti sorrisi. Importante e mirata una politica di marketing diretta ai veri amanti del genere che ha richiamato le migliaia di visitatori da ogni parte d’Italia (una stima approssimativa ha calcolato la presenza di circa il 70% di persone provenienti da fuori città), formando così un pubblico partecipante targhettizzato, consapevole e rilassato. La musica l’ha fatta da padrona, con l’avvicendarsi sul palco di gruppi che rappresentano il top della Irish Music in Italia, dai Daran ai Fragment, dai Pipe Border Line ai Lennon Kelly, da Franz Toiati a Mauro Nenci, dai Brutti di Fosco agli Irish Pop Corn e come l’arpista Marta Masciola. E già si è proiettati verso la seconda edizione che, a detta del responsabile della P.al.co. servizi Paolo Alessandrini, sarà più grande, ricca e varia.

Certamente con questo Festival Ladispoli ha richiamato l’attenzione di sponsor e operatori del settore e l’obiettivo dichiarato di Milani, di diventare l’appuntamento di punta del centro-sud in ambito di festival etnici e celtici in particolare, non sembra più un sogno. La degna chiusura di una stagione fantastica – ha concluso – l’ennesima riprova che impegno, passione e serietà portano sempre a risultati eccellenti”.

Pubblicato giovedì, 9 Settembre 2021 @ 05:05:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA