“Il 10 febbraio – afferma l’assessore alla cultura Marco Milani – si celebra la Giornata del Ricordo, in memoria dei martiri italiani e non solo.
Furono trucidati barbaramente a migliaia nel Carso, spinti a forza nelle foibe, legati uno all’altro, e gettati nelle cavità carsiche chiamate, appunto, foibe. Fu pulizia etnica, sterminio pianificato a tavolino, coi soliti metodi comunisti, in quel caso attuati dal leader jugoslavo Tito, appoggiato dai comunisti italiani.
Fu pianto, fu sofferenza, fu diaspora, fu disperazione. Ma la cosa più grave è che fu Silenzio. Come se non fosse successo nulla. Altra usanza consolidata nei regimi comunisti. Uccidi, stermina, nascondi e nega, con il placet del migliore, Togliatti.
Anni di omertà, di menzogne, mentre si elargivano riconoscimenti e onori ai macellai di regime. Ladispoli celebra questo drammatico evento con sincera e profonda commozione. Mercoledì si terrà un spettacolo in streaming dedicato a questa tragica pagina della storia, nella quale la vittime sono state uccise due volte. A breve pubblicheremo la locandina. Onore ai martiri delle Foibe”
