Riceviamo e pubblichiamo – L’associazione “Massari caeretani” esprime decisa opposizione alla riapertura ,sotto qualsiasi veste e forma,della discarica di Cupinoro, conseguentemente alle ragioni che ci hanno convinto ad essere massari del Santo protettore per eccellenza degli umani e di tutti gli animali.
Riteniamo che le Comunità che vivono attorno alla discarica, assieme a tutti gli altri esseri viventi, alla natura, al paesaggio, all’interezza del creato, abbiano già pagato troppo, subendo danni incalcolabili ed in alcuni casi irreversibili, per colpa e responsabilità di mancate scelte seriamente ecologiche e della spasmodica ricerca del profitto, sia economico che politico di pochi egoisti.
Condannano quindi fermamente e senza appello ogni tentativo, pur se mascherato e suffragato da pezzi di carta delle cosiddette “autorità”, che abbia come ragione di fondo la riapertura del fungo velenoso.
Per il bene di quanto il buon Dio ci ha fatto grazia la nostra Associazione sarà partecipe di ogni iniziativa democratica, delle comunità del territorio e non di forze politiche palesi o nascoste ne delle cosiddette istituzioni, che abbia come unico scopo quello di bonificare, facendolo pagare a chi ha lucrato ed inquinato l’intero sito, e di chiudere per sempre il mostro.
Nella speranza che tra molti anni, purtroppo, i nostri pronipoti possano rivedere quella collina oggi di monnezza avvelenante,restituita finalmente alla natura: al verde, alle volpi, ai cavalli agli asini.
Associazione Massari Caeretani
