“Le preoccupazioni recentemente sollevate dal sindacato riguardo il Porto di Civitavecchia sono assolutamente condivisibili.
La scelta di aumentare indiscriminatamente le tasse sulle merci movimentate nel porto di Civitavecchia rischia di essere il colpo fatale per le imprese i lavoratori e il porto di Roma.
Dopo la pandemia la gestione fallimentare degli ultimi due anni rischia di pregiudicare l’enorme potenziale della struttura portuale laziale, strategica dal punto di vista economico e commerciale per la nostra regione.
In consiglio regionale abbiamo già proposto una interrogazione in merito alle condizioni lavorative dei dipendenti del Porto, ai quali ribadiamo la nostra solidarietà di fronte a una nuova iniziativa che rischia di minacciare ancora una volta occupazione, crescita e sviluppo di questa parte del nostro territorio”.
Così in una nota il Capogruppo AVS in consiglio regionale, Claudio Marotta.
