Mariuccio “mezz’euro” • Terzo Binario News

Mariuccio “mezz’euro”

Giu 5, 2013 | Blog, Valerio Valentini

Ancora non so cosa sono destinato a fare.

Ogni giorno penso che se non fossi così impegnato a sopravvivere diventerei qualcuno.

E invece sono sempre qui ogni giorno.

Ogni tanto invece penso di voler essere come Mariuccio.

Mariuccio è strano e incasinato con la testa, credo conosca solo una via in tutta la sua città, la via che ogni giorno come me incrocia, io per sedermi comodo al bar e lui per raccogliere q”mezz’euro”dalla gente che passa, me compreso.

Incrociamo spesso gli sguardi, o almeno io incrocio il suo, lui è perso, assente.

Molti dicono che si sia “fatto” troppo qualche anno prima, che una volta sebbene fosse stato sempre un po’ pazzo era più normale, se per normale si intende una persona che:

Si sveglia, lavora, mangia, lavora, mangia e dorme, come me.

Eppure io a volte penso che vorrei essere come Mariuccio, camminare, raccogliere “mezz’euro” dalla gente che passa, comprare e fumare le sigarette e soprattutto percorrere sempre la stessa via. Senza mai pormi il problema che sia la stessa via.

Mentre sono qui, immobile ad osservare la strada e bere il mio caffè.

Una mia amica una volta mi ha detto che solamente noi Italiani riusciamo a bere il caffè espresso, che all’estero è acqua sporca.

Lei ne prende una media di quattro o cinque al giorno ed è tranquilla, qualche volta ha il mal di stomaco, altre non puoi dirgli nulla perché è nervosa ma sostanzialmente il resto della settimana è a posto.

Mi ha raccontato che una sua amica Inglese una volta ha provato a stargli al passo nel bere caffè e che dopo il secondo era già coi nervi a fior di pelle e rischiava la tachicardia.

Perché per loro il caffè è acqua sporca, da sorseggiare in grandi bicchieri di carta con il tappo in plastica mentre camminano per la strada.

Noi invece che lo prendiamo chi nella tazzina di ceramica, chi nel bicchiere di vetro lo beviamo espresso, io macchiato, lei ristretto ma sempre e comunque una bomba per le arterie e altre parti del corpo.

Ma stiamo bene, magari la pagheremo più avanti, con l’età, ma per il momento stiamo bene.

Se per bene si intende una persona che:

Si sveglia, lavora, mangia, lavora, mangia e dorme, come me.

Non come Mariuccio che è incasinato con la testa, chiede “mezz’euro” per il caffè, cammina sulla stessa via tutti i giorni con lo sguardo perso nel vuoto.

Senza pensieri.

Ogni giorno sulla stessa via che conosce alla perfezione.

Mentre io lo osservo e sono già al terzo caffè della giornata, sono solamente le undici e mezzo del mattino e aspetto che finisca anche questa giornata.

Bisognerebbe dire a Mariuccio di smetterla di chiedere “mezz’euro” per il caffè.

E non perché il caffè non costa più così.

Ma perché rischierebbe di diventare come noi.

Normale.