Mario Baccini: “A Fiumicino centrodestra unito alle elezioni per cambiare passo e pensare al futuro” • Terzo Binario News

Mario Baccini: “A Fiumicino centrodestra unito alle elezioni per cambiare passo e pensare al futuro”

Feb 2, 2022 | Fiumicino, Politica

Il Consigliere comunale di opposizione di Fiumicino interviene parlando di politica e amministrazione

Ad un anno dalle elezioni comunali per il rinnovo del Consiglio comunale di Fiumicino, che vedrà Esterino Montino, Sindaco in carica per due mandati, uscire di scena, il Consigliere comunale di opposizione Mario Baccini fa un resoconto generale sul lavoro svolto nella sua esperienza di opposizione ma anche sulle mancanze dell’amministrazione comunale.

“Il Comune di Fiumicino è un comune straordinario, uno dei più grandi del Lazio anche in termini di estensione territoriale. Basti solamente pensare che abbiamo 24 km di costa oltre all’entroterra agricolo e i vari quartieri che animano l’attività socio-culturale della nostra città, quindi partendo da questo presupposto, da queste ricchezze naturali, dobbiamo evitare che la mano dell’uomo tolga ciò che di bello abbiamo”, ha esordito Baccini.

“Le amministrazioni che si sono succedute hanno avuto comunque uno stimolo di fare bene e cercare di far smarcare Fiumicino dalla pressione del satellite aeroportuale. Molti pensano che Fiumicino sia una città di risulta dell’aeroporto Da Vinci e considerando che siamo circondati da forze imprenditoriali molto importanti, come il Gruppo Caltagirone, Autostrade, Benetton, la stessa azienda aeroportuale, noi abbiamo delle potenzialità e queste ricchezze che il territorio offre non sempre vengono distribuite nelle nostre città”.

“Stiamo assistendo a dieci anni di amministrazioni di sinistra che in dieci anni ha fatto qualcosa ma non è stata all’altezza dello sviluppo possibile del nostro territorio. Raccordare le risorse naturali, rimettere al centro dell’attenzione la programmazione, l’unica cosa che obiettivamente ho visto è stata un’amministrazione in difficoltà e isolata e con uno scarso potere interlocutorio”.

L’intervento di Baccini si focalizza sul mondo del turismo e nel dettaglio dichiara: “Fiumicino ha delle straordinarie potenzialità turistiche, ma viene tutto lasciato al buon senso degli operatori stessi. Abbiamo un gruppo di operatori di alberghi di livello importante ma non adeguatamente supportati. Possiamo fare molto di più sul turismo, basti guardare la parte nord del territorio di Fiumicino, ricca di bellezze agricole, ambientali, dove si potrebbero sviluppare percorsi ecosostenibili. Il turismo è uno degli asset importanti su cui possiamo ampliare le possibilità economiche del nostro comune, ma mancano le infrastrutture. Fiumicino è il Comune più giovane d’Italia, pieno di giovani che per lavorare e crescere sono costretti a trovare delle alternative. Non possiamo vivere un modello di comunità che se entra in crisi l’aeroporto entra in crisi la città intera. Molti lavoratori sono stati mandati a casa, altri non sono stati assunti. E questo lo faremo con la nostra amministrazione”.

Poi una considerazione generale sul territorio: “Abbiamo 15 località a Fiumicino, tutte e 15 completamente scollegate l’una dalle altre, senza alcun filo conduttore, perché in questi ultimi 10anni il compito dell’amministrazione comunale era dare forza e identità a un paese che deve diventare una città. Manca l’Ospedale, i Vigili del Fuoco, una tenenza dei Carabinieri. Mancano quei servizi essenziali per dare la parvenza di una città. Le località devono essere collegate con strutture, progetti, investimenti e non è avvenuto. Abbiamo ancora i vincoli idrogeologici, legati a Isola Sacra, e li si rimbalzano i problemi. La portualità è incompiuta, la crisi dell’Aeroporto e tutto il comprensorio nelle sue forze produttive è completamente lasciato a se stesso”.

“Se questi sono i pilastri che fondano la nostra economia – prosegue – devo registrare che ad oggi non c’è stato un programma di sviluppo. Sicuramente il Sindaco Montino è una personalità importante e capace, che avrebbe potuto fare molto di più, ma la sua azione in questi anni in particolar modo nel secondo mandato si è affievolita e di fronte alla necessità di rilancio che ha Fiumicino abbiamo bisogno di un cambio di passo perché i problemi che abbiamo di fronte presuppongono autorevolezza, onestà e trasparenza, tre caratteristiche che non rappresentano un biglietto da visita di questa amministrazione”.

“A Fiumicino il centrodestra è compatto. Credo che il centrodestra non sia un semplice conglomerato elettorale, ci possono essere difficoltà a livello nazionale e regionale, ma qui abbiamo sviluppato un laboratorio politico – continua Baccini – è un’idea il centrodestra, non un contenitore elettorale per vincere elezioni. Il centrodestra si deve distinguere, avere un programma forte e deve essere un punto di riferimento del civismo politico, tutte quelle forze vive che ci sono a Fiumicino, ripartendo da questa idea non solo abbiamo una unità di progetto, idee e obiettivi, che sono quelli di governare la nostra città con un programma all’altezza di una città straordinaria come questa”.

“Non possiamo immaginare – conclude il Consigliere Baccini – di guidare Fiumicino solo con l’ordinaria amministrazione, che non deve essere considerata una grande operazione di Governo, ma soltanto un atto dovuto dal Comune. I cittadini si sentono quasi rassegnati da un’amministrazione che ogni tanto fa qualche favore a qualcuno, e lo vediamo nei lavori pubblici in particolar modo. Siamo uniti e forti per cambiare passo e dare a Fiumicino delle speranze in più”.