Le attrezzature sono state fornite grazie ai fondi regionali per il contributo Covid destinati alla riorganizzazione delle spiagge libere
Per i diversamente abili sulle spiagge libere di Tarquinia sono state montate nuove passerelle e distribuite quattro ‘sedie job’. In tal modo le vacanze di mare sono accessibili a tutti. Grazie ai fondi regionali per il contributo Covid, destinati alla riorganizzazione delle spiagge libere, le attrezzature sono state date in convenzione ad alcuni stabilimenti e presso la prima caletta di San Giorgio.
In più sarà consentito, da quest’anno, in alcuni tratti di spiaggia, anche utilizzare delle sedie job. Il servizio, promosso dal Comune di Tarquinia, consentirà alle persone diversamente abili l’accesso facilitato in spiaggia e sicuro in acqua. Le sedie job sono state lasciate in custodia agli stabilimenti che hanno la convenzione per la gestione delle spiagge libere : Il Porticciolo, il Gravisca, il Tirreno (tratto del lungomare Tarquinia Lido) ed il Freedom (Sant’Agostino), saranno comunque a disposizione di tutti i bagnanti e anche degli stabilimenti adiacenti.
La sedia job ha la forma di una normale sedia a sdraio e può essere trasportata con grande facilità sulla sabbia. È infatti munita di ruote con sezione larga e gonfiabili che consentono l’ingresso, il galleggiamento e la permanenza in acqua restando comodamente seduti, facilitando così l’accompagnatore che potrà senza sforzi aiutare il disabile negli spostamenti.
“Vogliamo ringraziare anche i molti stabilimenti che privatamente piano piano, stanno rendendo le loro strutture sempre più accessibili – scrivono dal Comune di Tarquinia – dando la possibilità a tutti di vivere a Tarquinia le proprie vacanze. Grazie inoltre ai volontari di Aeopc Tarquinia per la disponibilità dimostrata”.
