Il Consigliere delegato alla Raccolta Differenziata e Capogruppo di Maggioranza Marco Maggi interviene in merito all’indagine della Guardia di Finanza sulla Discarica di Cupinoro, in cui è coinvolta anche Santa Marinella, così come altri Comuni della Provincia di Roma che fino al 31 gennaio hanno sversato i propri rifiuti presso l’area gestita da “Bracciano Ambiente”. “Ritengo – afferma Maggi – che eventuali ritardi nei pagamenti da parte dei Comuni coinvolti, non debbano creare particolare scandalo vista la situazione finanziaria in cui versano gli Enti Locali e sia per le complesse ed articolate procedure di accertamento e pagamento del servizio di nettezza urbana, che coinvolgono più di un ufficio all’interno di uno stesso Comune.
Resta il fatto che abbiamo cercato, durante questi anni, di garantire il regolare pagamento delle fatture tant’è che con “Bracciano Ambiente” abbiamo rinnovato il contratto nel 2010/2011 senza alcuna contestazione al riguardo. Dal canto nostro – continua Maggi – non possiamo che attendere l’esito delle indagini, che di prassi, coinvolgono il Sindaco in qualità di legale rappresentante dell’Ente, ma che in pratica non possono ricadere sul suo conto personale, visto e considerato che non si tratta di atti o decisioni politiche, ma amministrative. Così come sento di difendere, a priori, l’operato degli uffici. Resta inteso – conclude Maggi – che siamo a completa disposizione per chiarire l’eventuale posizione del nostro Comune, trattandosi sostanzialmente di questioni tecniche, legate al pagamento delle fatture e agli interessi richiesti”.
