Alessandro Mannarino, artista romano doc, chiuderà la rassegna ‘Vulci Festival’. Il suo successo richiama alle oltre 60mila copie vendute con i 3 album ‘Bar della rabbia’ (2008), ‘Supersantos’ (2011) e ‘Al Monte’ (2014).
Venerdi alle 21.30 nel Parco Naturalistico Archeologico di Vulci a Montalto di Castro (Viterbo) il concerto di Mannarino chiuderà dunque il ‘Vulci Festival’. L’artista torna live in tutta Italia per dare nuova linfa al progetto ‘Corde’, che nel 2013 aveva già registrato sold out. Ora il cantautore romano porta in scena uno spettacolo totalmente rinnovato nelle ‘corde’, protagoniste assolute di questo show. Solo l’ultimo tour ha richiamato un pubblico di oltre 40.000 persone. Mannarino è stato vincitore del Premio Gaber e Premio Siae come miglior artista emergente, due partecipazioni al Concertone del Primo Maggio di Roma, un tour negli Stati Uniti e in Canada e autore dell’arrangiamento della sigla di Ballarò. Ha vinto inoltre al Magna Grecia Film Festival per la colonna sonora del film ‘Tutti contro Tutti’ e con il brano ‘Scendi Giù’ del Premio Amnesty International Italia 2015 per il miglior brano sui diritti civili. L’evento è promosso da Ventidieci, Atcl-Associazione Teatrale tra i Teatri del Lazio e Imarts con il patrocinio del Comune di Montalto di Castro.
Ad esibirsi le chitarre di Tony Canto, produttore artistico del cantautore, Alessandro Chimienti alla chitarre, Nicolò Pagani al contrabasso, Francesco Arcuri, polistrumentista, suonerà il violoncello, la sega sonora, alcune percussioni e si occuperà della parte elettronica. Al violino, tamburo battente e voce femminile di Lavinia Mancusi. Gli strumenti a corde si appoggeranno sulle ritmiche del percussionista polistrumentista Daniele Leucci.
Mannarino chiuderà la rassegna Vulci Festival il 7 agosto

