Magnani: "Non bastano i tamponi nelle farmacie comunali di Cerveteri, presenterò una mozione" - Terzo Binario News

“La gestione di questa sindemia, iniziata con l’epidemia di Covid-19 e ancora in corso, ha avuto e continua ad avere ripercussioni importanti su ogni aspetto della nostra vita, del nostro lavoro, della nostra socialità.

Purtroppo, viene affrontata dalle istituzioni in modo convulso, con norme e decreti nazionali che si susseguono a pochi giorni di distanza, con prescrizioni e obblighi che rendono ormai complicata ogni attività.

Sindaco e amministrazione comunale dovrebbero quindi farsi carico almeno di alcune delle necessità dei loro concittadini durante questo stato di emergenza senza fine e, nella mia posizione di Consigliere comunale, sento il dovere di farmi portavoce, per quanto possibile nei limiti del mio ruolo, di queste necessità, iniziando da quella di effettuare tamponi antigenici per ottenere la certificazione verde. E non sarà l’unica istanza che porterò all’attenzione del Consiglio.

Sul nostro territorio la richiesta di tamponi antigenici non è assolutamente soddisfatta dall’offerta.

Questo dato di fatto è evidente per chiunque si sia trovato nelle condizioni di dover fare una o più volte il test. La situazione è precipitata sotto le feste di fine anno, ma già a settembre avevo presentato un’interrogazione al Sindaco per chiedere se ci fossero margini per rimediare ad una situazione difficile anche allora, ampliando l’offerta con il coinvolgimento delle Farmacie comunali. Mi era stato risposto che non era possibile, per questioni logistiche e di rispetto della normativa. Ovviamente ho approfondito la questione verificando che, come al solito, la risposta del Sindaco ci ha raccontato “la mezza messa”.

A Cerveteri, purtroppo, è mancata la volontà politica di programmare soluzioni e di attivarsi per tempo, come invece è stato fatto in altri comuni. Questa amministrazione ha dovuto rincorrere affannosamente le emergenze e soltanto ad ottobre ha aperto l’unico Centro Tamponi Comunale. I prezzi applicati sono ulteriormente calmierati rispetto alle convenzioni nazionali, certo, ma quest’unico Centro, tra l’altro con aperture limitate a certi giorni e orari, non può certo bastare in un territorio vasto e popoloso come quello di Cerveteri, anche a fronte del protrarsi dello stato di emergenza e dell’allargamento della platea dei potenziali utenti.

La limitatezza di questa offerta, tra l’altro, costringe spesso i cittadini a rivolgersi al privato, a volte in altri Comuni, lasciandone una gran parte esclusa dalle agevolazioni sui costi e creando una discriminazione di fatto, che aggiunge ulteriori difficoltà alle altre mille che tante persone stanno già affrontando.

Per questo motivo ho presentato una mozione, da discutere nel prossimo Consiglio Comunale, per impegnare il Sindaco ad ampliare l’offerta, pianificando il servizio in accordo con le Farmacie Comunali. Come previsto dalla normativa regionale, infatti, le Farmacie hanno facoltà di organizzarsi in vari modi (orari, logistica, servizio a domicilio) e di allestire appositi spazi, anche in aree pubbliche esterne, per effettuare i test antigenici rapidi in sicurezza e a prezzi calmierati su tutto il territorio.

Seguiteci nel prossimo Consiglio comunale, ascoltiamo insieme la sua risposta”.

Alessandro Magnani
Consigliere Comunale

Pubblicato venerdì, 14 Gennaio 2022 @ 14:34:56     © RIPRODUZIONE RISERVATA