Mafie nel Lazio: situazione preoccupante. Zingaretti: la mafia riguarda tutti noi. Non accettabili atteggiamenti omertosi • Terzo Binario News

Mafie nel Lazio: situazione preoccupante. Zingaretti: la mafia riguarda tutti noi. Non accettabili atteggiamenti omertosi

Mar 20, 2015 | Cronaca, Roma

macchina-polizia-dettaglio88 clan mafiosi in tutto il Lazio, tra i quali 35 appartenenti alla ‘Ndrangheta, 16 a Cosa nostra, 29 alla Camorra, due alla Sacra corona unita e 6 autoctone. Un miliardo di euro di beni sequestrati solo nel 2014, che rendono Roma la terza citta’ italiana, dopo Milano e Palermo, per numero di sequestri e il Lazio la sesta regione in Italia.

Questi i numeri di “Mafie nel Lazio”, il rapporto preparato dall’Osservatorio per la sicurezza e la legalita’ della Regione in collaborazione con Libera informazione.
Lo studio è stato presentato ieri al Capranichetta di Roma e ricostruisce i diversi stadi dell’infiltrazione mafiosa nel Lazio nel corso degli ultimi 30 anni, fino ad arrivare “in tempi recenti al vero e proprio radicamento”. Un dato confermato anche dal numero dei sequestri effettuati dal Tribunale per le misure di prevenzione di Roma su indicazione della Dda: nel solo 2014, si legge nel rapporto, in provincia di Roma sono stati sequestrati 849 beni immobili e 339 aziende per un valore di oltre un miliardo di euro.

Nel rapporto dell’Osservatorio sulle mafie nel Lazio un posto di rilievo lo merita il riciclaggio che, oltre che dalla quantita’ dei beni sequestrati e confiscati, viene rilevata anche dal numero delle segnalazioni delle operazioni finanziarie sospette che per il 2013 la Banca d’Italia indica in 9188. Un dato che rappresenta il 14% delle operazioni nazionali e che vede il Lazio al secondo posto dopo la Lombardia (la stima di queste operazioni e’ di circa 10 miliardi). Infine, nel rapporto si rileva che dal 2012 al 2014 nel Lazio risultano indagati per associazione di stampo mafioso 834 persone mentre per il traffico di droga, in relazione alle inchieste della DDA di Roma, gli indagati sono 3586.

“La lotta alle mafie riguarda tutti noi – ha dichiarato il governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti intervenendo al Capranichetta -, riguarda le istituzioni, la coerenza e il rinnovamento che bisogna avere nella macchina amministrativa dunque l’appuntamento di oggi serve a dire una cosa semplice: la lotta alle mafie ci riguarda e denunciare la presenza anche a Roma e nel Lazio non significa criminalizzare qualcuno ma significa dire la verità. Non bisogna essere complici o omertosi”.

Una battuta anche su Mafia Capitale: “un’ inchiesta che viviamo come un elemento di liberazione e di rigenerazione democratica possibile. Minimizzare quanto accaduto – continua il governatore – e’ un rischio che non possiamo permetterci di correre. Da quanto e’ emerso c’e’ la conferma che a Roma e nel Lazio la criminalita’ organizzata e’ presente e radicata ed ha assunto forme insospettabili. La strada non puo’ che essere quella di una profonda rigenerazione della politica e dello stesso tessuto produttivo. E per questo stiamo pronti a chiamare a raccolta le parti migliori della societa’ per reagire”.