Anche in questa consigliatura, quella guidata da Ignazio Marino, ci sarebbero legami tra criminalità organizzata e politica. Lo dichiara Marcello De Vito, ex capogruppo M5S in Campidoglio. Sulla questione domani il movimento consegnerà alla Commissione Antimafia una relazione di 44 pagine, “un documento frutto di uno studio sulle infiltrazioni mafiose sul litorale romano – ha aggiunto il consigliere regionale M5S Davide Barillari -. Le operazioni di Sabella, Marino ed Esposito su Ostia sono di pura immagine e quindi chi doveva intervenire dopo Tassone (presidente Pd del Municipio dimessosi prima di essere arrestato, nda) in realta’ non ha fatto nulla di concreto per combattere la mafia, ne’ prima ne’ adesso”.
“Abbiamo messo insieme pezzi di un puzzle molto frammentato – ha continuato Barillari -, abbiamo lavorato su nomi locali presenti nella Giunta Tassone e nella precedente Giunta Vizzani, a sinistra e a destra, analizzando i diversi ruoli per poi arrivare ai referenti nazionali”. “La Regione, poi, ha evidenti responsabilita’ sulla legge che riguarda le spiagge – ha detto ancora il consigliere regionale, ex candidato alla presidenza -: dal nostro punto di vista sono stati fatti passaggi molto gravi cosi’ come sul porto di Ostia, dove e’ stata prorogata la concessione per un numero eccessivo di anni pur sapendo che il consorzio era fallito e che Balini (presidente del porto arrestato nei mesi scorsi, ndr) era coinvolto. Zingaretti o non sapeva nulla oppure ha agevolato un sistema che esiste da 40 anni, e questo e’ molto grave”. Sul tema stabilimenti balneari il rappresentante dei Cinque stelle ci va giu’ pesante spiegando che “vengono date ancora agli stessi che poi scopriamo essere indagati o arrestati, quindi il sistema continua a esistere e noi vogliamo bloccarlo”. “Marino – ha concluso De Vito – continua a dire che hanno cacciato il nazismo, il fascismo e anche la mafia da Roma ma in realta’ la mafia c’e’ stata anche in questa consiliatura come in perfetta continuita’ attestano gli atti dell’indagine della magistratura”.
