Episodio curioso quello occorso ad un pendolare di Ladispoli. Una obliteratrice della stazione metro Piramide di Roma ha letteralmente “scippato” l’abbonamento mentile al povero malcapitato.
Il tutto è avvenuto in prima mattinata quando alla stazione non erano ancora presenti addetti al gabbiotto della stazione.
Al rientro dal posto di lavoro il pendolare è di nuovo passato alla stazione Piramide ed ha chiesto la restituzione del titolo di viaggio, regolarmente pagato e che gli sarebbe servito per il viaggio di ritorno, oltre che per tutto il resto del mese.
La risposta sconsolata dell’addetto è stata “non posso farci nulla“, fatto che ha mandato su tutte le furie il pendolare il quale ha scritto a Metrebus per avere chiarimenti in merito.
Nella risposta Metrebus ha dichiarato di non aver rinvenuto alcun abbonamento e che quindi l’unica soluzione consisteva nel munirsi di un nuovo titolo di viaggio.
Per il pendolare tutto è sicuramente documentato dalle telecamere di sorveglianza che Metrebus non avrebbe visionato.
Morale della favola: non basta prevenire gli scippi una volta entrati in metro, ma bisogna stare attenti già al tornello.
