L'Università Agraria Allumiere chiede l'Igp Olio di Roma per il prodotto locale • Terzo Binario News

Non è ancora terminata la campagna olivicola 2023 che già si guarda avanti.
Firmata in maniera congiunta la richiesta di inserimento del Territorio di Allumiere nella zona di produzione dell’olio di Roma I.G.P.

L’Università Agraria di Allumiere, insieme al Comune e ai produttori agricoli firmatari, ritengono che l’opportunità di poter fregiare le proprie bottiglie di olio con il logo del Colosseo sia un’occasione da non perdere. Il territorio del Comune di Allumiere si estende sui Monti della Tolfa, complesso collinare che presenta delle particolari caratteristiche che hanno facilitato l’insediamento umano e lo sfruttamento del territorio sin da epoche antichissime; è delimitato ad Ovest e Sud Ovest dalla costa tirrenica laziale compresa tra Civitavecchia e Santa Severa, ad Est dai rilievi interni del viterbese e a Nord dal percorso del fiume Mignone; nello specifico, il comune di Allumiere confina con i comuni di Civitavecchia, Santa Marinella, Tolfa e Tarquinia.

L’olivicoltura è una coltivazione molto diffusa, praticata da aziende di piccole dimensioni sparse nel territorio, affiancate da realtà di maggiori dimensioni tra cui quella dell’azienda agricola dell’Università Agraria di Allumiere; parte di tali aziende, infatti, sono derivate dalla distribuzione di piccoli appezzamenti di terreno dati in concessione dall’Ente, in quanto Uso Civico.

La storicità di tale coltivazione è avvalorata dalla presenza del frantoio di Allumiere che nella stagione appena conclusa, ha lavorato più di 3000 quintali di olive restituendo alle 832 persone che si sono fatte trattare le olive, il prezioso “oro giallo”.

Landi e, a destra, De Paolis

A stimolare l’iniziativa è stato il responsabile della comunicazione dell’ Università Agraria di Allumiere Stefano De Paolis che, forte del percorso già intrapreso con Civitavecchia dando vita all’olio di Traiano, ha trasmesso entusiasmo per l’iniziativa. Una volta accertato che il territorio di Allumiere non era ricompreso nel disciplinare dell’olio di Roma si è subito attivato. 

“È chiaro -dice De Paolis- che la richiesta di far rientrare il Territorio di Allumiere nell’arenile di produzione dell’olio Igp di Roma ci obbliga a guardare con grandissima attenzione alle potenzialità che l’olivicoltura può offrire, sia in termini ambientali che economici, ed è per questo che i soggetti invitati non hanno esitato un attimo a firmare la lettera.”

“Il Presidente dell’Università Agraria di Allumiere Daniele Cimaroli -prosegue Stefano De Paolis, responsabile alla comunicazione- si è messo immediatamente al lavoro dando mandato di preparare le lettere per la richiesta di adesione facendola condividere all’Amministrazione Comunale e ai produttori”.

“Era importante -dice Cimaroli- per dar forza alla nostra richiesta, una condivisione della stessa, sottoscritta da parte del Comune e dei produttori e questa è arrivata immediatamente senza indugi. Perciò volevo ringraziare l’amministrazione comunale di Allumiere nella persona del Sindaco Luigi Landi e dei produttori agricoli firmatari”. In conclusione il Presidente ritiene l’iniziativa fondamentale per il rilancio di un comparto strategico per l’ente collinare.

Interviene sull’argomento anche il primo cittadino di Allumiere, Luigi Landi: “Esprimo grande soddisfazione per il lavoro svolto in questi mesi con l’università Agraria e i con produttori locali, lavoro che sta dando una sempre maggiore convinzione del ruolo che i prodotti locali possono dare all’economia di Allumiere”

Sempre il prio cittadino spiega che sono allo studio strategie per dare maggiori opportunità sia alla produzione di olio che agli altri prodotti a km 0.

I produttori agricoli colgono l’occasione per ringraziare le amministrazioni che si sono attivate per la richiesta e auspicano che il percorso intrapreso sia il primo di una lunga serie di iniziative riconducibili alla valorizzazione del Territorio e alle proprie competenze.
La richiesta inviata ora giace negli uffici del Consorzio di Tutela dell’olio di Roma igp. Il percorso dovrà portare l’istanza all’interno del disciplinare dell’Igp Roma depositato a Bruxelles.
È chiaro che ci vorrà del tempo, ma la coesione derivata dalla firma congiunta tra Università Agraria, Comune e Produttori non è passata inosservata al Consorzio di Tutela destando quell’interesse necessario per velocizzare l’iter.

Pubblicato sabato, 19 Novembre 2022 @ 09:30:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA