Ieri pomeriggio gli Under 13 della Pallacanestro Dinamo Ladispoli erano un po’ tesi: c’era tanto entusiasmo per la partita contro il Basket Parco di Veio, a Formello, ma anche un po’ di tensione ed emozione.
Normale e giusto cosi’ se si pensa che dopo un inverno di sacrifici, con i ragazzi che si sono allenati anche alla luce dei faretti di cantiere nel campo polivalente all’aperto dell’Istituto Melone, senza canestri, al freddo, qualche volta sotto la pioggia (e il basket, lo ripetiamo sempre, non e’ sport che si puo’ giocare su una superficie bagnata o anche solo umida, con palloni che diventano saponette da quasi un chilo di peso e atleti che diventano dei pattinatori piuttosto che dei cestisti…), era la prima volta che questi vedevano finalmente premiata la loro tenacia con la prima partita ufficiale del campionato regionale Lazio di categoria.
Per molti poi e’ stato un debutto assoluto nella loro “carriera” di giovani sportivi, non solo la prima partita in un anno che definire difficile e complicato e’ poco (e’ ci riferiamo solo al punto di vista sportivo ovviamente, altrimenti dovremmo purtroppo usare ben altri termini).
In serata pero’ i ragazzi erano semplicemente entusiasti: tanta la soddisfazione di aver giocato una bellissima partita, tirata e combattuta (e gia’ questo basterebbe a gioire) e per di piu’ vinta con merito.
I primi due quarti di gioco sono stati punto a punto, nel terzo i ladispolani sono riusciti ad acquisire un piccolo vantaggio di 5 punti, che sono poi riusciti a difendere fino al termine, chiudendo con il punteggio finale di 38-39 per la Pallacanestro Dinamo.
Partita bella e combattuta abbiamo detto, e una squadra che si e’ dimostrata unita e con le idee chiare, con una tenuta fisica sui 40 minuti invidiabile, che ha permesso di gestire con lucidita’ gli ultimi convulsi minuti finali quando la squadra di casa ha tentato il tutto per tutto per ribaltare il risultato, senza riuscirci; merito dei ragazzi ovviamente, ma merito anche di coach Leo Ludovisi e del preparatore fisico Angelo Lettieri.
Queste le parole del coach a fine gara : “poter scendere in campo in una partita ufficiale in un anno come questo e’ gia di per se’ un successo. Sara’ perche’ era da un po’ che non assaporavo l’adrenalina di una partita, ma mi e’ sembrato tutto bellissimo, i ragazzi hanno fatto tutto quello chi era stato chiesto e io sono veramente molto soddisfatto di questo gruppo, tutto, non solo dei 12 che oggi sono scesi in campo. Ci sono gia’ elementi che spiccano e altri che hanno tutte le carte in regola per farlo a breve, ma in generale tutti stanno migliorando velocemente e si applicano con tanto voglia di fare, che e’ poi l’elemento fondamentale per riuscire in qualsiasi cosa. Ora ci aspetta la prossima settimana un’altra trasferta, difficilissima, a Civitavecchia; ci saranno parecchie turnazioni perche’ il nostro e’ un percorso di crescita che vede coinvolti tutti e dove nessuno deve rimanere indietro, comunque andra’ sara’ sicuramente bellissimo.”
