L'opposizione di Ladispoli: "In Commissione Grando ha dato in escandescenze" • Terzo Binario News

L’opposizione di Ladispoli: “In Commissione Grando ha dato in escandescenze”

Mar 5, 2024 | Ladispoli, Politica

I consiglieri denunciano “aggressioni verbali di sindaco e tecnici con l’assise che andava rimandata e porte sentite scuse”

Il prossimo 7 marzo è previsto un consiglio comunale importantissimo, con all’ordine del giorno numerosi punti, tra cui la valutazione d’impatto ambientale della variante al Piano regolatore generale e al centro commerciale al km 38 dell’Aurelia.

Da giorni i consiglieri di opposizione faticano ad entrare in possesso dei documenti, poiché la dirigente dell’ufficio competente si è rifiutata di fornirli in formato cartaceo, dato che quello digitale era difficilmente leggibile.
Nonostante questo evidente tentativo di ostacolare l’attività di controllo dei consiglieri, questi sono riusciti a recuperare parte della documentazione e, dopo averla studiata, hanno notato l’assenza di documenti fondamentali.

In particolare, si è evidenziata la mancanza degli Allegati A, B e C relativi agli adeguamenti alle prescrizioni ambientali impartite dalla Regione Lazio.

Questo episodio, già grave di per sé sarebbe stato sufficiente a formalizzare delle scuse ai consiglieri e a disporre un rinvio del prossimo consiglio comunale. Invece, ha dato vita a uno spettacolo grottesco in Commissione Urbanistica, con Sindaco e tecnici che hanno dato in escandescenze provando a minimizzare l’accaduto, non riuscendoci hanno reagito alle rimostranze delle opposizioni mentendo e aggredendo verbalmente i consiglieri comunali con frasi come “smetti di contraddirmi o divento una bestia”.

Dopo una simile reazione ci si aspettava di non ricevere mai questi documenti, invece alle 19.18 è arrivata una mail ai consiglieri con tutti gli allegati richiesti, a dimostrazione che forse la ragione sedeva tra i banchi dell’opposizione.
Considerato che tali documenti sono estremamente voluminosi, oltre 600 pagine, non vi è il tempo tecnico sufficiente per una valutazione adeguata in vista del consiglio del 7 marzo. E soprattutto, tale invio è in ritardo rispetto ai tempi previsti dal regolamento del Consiglio Comunale.

Di conseguenza, è stato formalmente richiesto via pec il rinvio dei punti all’ordine del giorno e l’intervento del Segretario Comunale per garantire il ripristino delle regole.

È evidente, dato quanto accaduto, che a pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina.

MOLLICA GRAZIANO AMELIA
CERVO FERDINANDO
MARCUCCI GIANFRANCO
PAPARELLA FABIO
GARAU ROBERTO
CIARLANTINI DANIELA
PALIOTTA ENZO
MARONGIU SILVIA
PASCUCCI ALESSIO