“Meglio riscrivere le regole sulle assunzioni nella Pa”
“In relazione alla richiesta della commissione indagine da parte di Ladispoli Città, Fratelli d’Italia, e Movimento 5 Stelle non ho sottoscritto l’istanza perché ritengo che la vicenda sia oramai, stante i recenti sviluppi appresi dalle anticipazioni di stampa, di esclusiva competenza dell’autorità giudiziaria, che già sta indagando a tutto campo sul Comune di Allumiere, sulla Regione Lazio e su tutti i comuni – compreso Ladispoli – che hanno attinto alla ormai famigerata graduatoria.
Esito delle indagini che potrebbe portare anche all’annullamento del concorso, con il rischio di innumerevoli cause di lavoro tra i neo assunti e i vari Enti che hanno utilizzato la graduatoria.
Cause lunghe e costose che potrebbero mettere a rischio, in caso di soccombenza, gli equilibri dei bilanci delle Istituzioni coinvolte, e possibili danni erariali.
Inoltre la Commissione richiesta seppur definita di “inchiesta” ha ben pochi mezzi per dirimere e affrontare una brutta storia che rischia di avere risvolti penali e che travalica i confini del nostro comune.
Voterò comunque a favore della richiesta una volta portata alla discussione in aula, così come voterò favorevolmente alla proposta del Partito Democratico sempre sullo stesso argomento.
Più che delle inchieste, a cui pensa egregiamente la Magistratura, la Politica si dovrà occupare di riscrivere le norme sull’accesso al pubblico impiego evitando di consentire scorciatoie, standardizzando le procedure e vigilando sulle composizioni delle commissioni di concorso”.
Consigliere Comunale Giuseppe Loddo
