Lo scudetto di quest'anno si deciderà nell'ultima giornata? • Terzo Binario News

Lo scudetto di quest’anno si deciderà nell’ultima giornata?

Dic 15, 2025 | Calcio, Nazionali, Sport

Sorpassi e controsorpassi: le abbiamo viste tutte in queste prime 14 giornate di Serie A. Le prime quattro squadre del campionato di questo momento, ovvero Milan, Napoli, Inter e Roma hanno già guidato il campionato almeno una volta a testa.

Sempre considerando queste quattro squadre, a questo punto della stagione le più indiziate per la vittoria dello scudetto, si sono verificati ben 8 cambiamenti in cima alla classifica, con Inter e Napoli che hanno mantenuto il controllo per più tempo di tutte le concorrenti. 

Dato l’estremo equilibrio, causato dalla scarsa consistenza nei risultati e difficoltà nel creare filotti vincenti, si profila un campionato combattuto che sembra destinato ad appartenere alla prima squadra che riesce a trovare il ritmo. 

Ma se così non fosse, allora ci potremmo trovarci di fronte a un campionato che ricorderemo negli anni a venire, con diverse squadre coinvolte nella corsa al primo posto fino alle ultime giornate. 

Il vincitore di questa Serie A sarà dunque deciso all’ultima giornata? Se ti senti fortunato, puoi utilizzare le tue credenziali Bet365 login per consultare le quote antepost sulla Serie A.

Quattro Squadre, uno Scudetto: Benvenuti nella Giungla

Lo scudetto in Italia lo vincono le squadre che perdono meno di tutte. Dalla stagione 2019-2020 in cui a trionfare fu la Juventus di CR7, nessuna squadra ha mai vinto il campionato subendo più di quattro sconfitte. 

Emblematico che le prime quattro della classifica attuale, separate da quattro punti, abbiano (tranne il Milan che ha perso una sola volta) già registrato 3 o più sconfitte. 

Il Milan ha investito moltissimo nel mercato, ma così come il Napoli ha subito parecchi infortuni che hanno messo in difficoltà la squadra. Se la squadra di Allegri ha avuto bisogno di tempo per macinare gioco, ma ha vinto tutti i big match, quella di Conte nelle assenze ha trovato un assetto ancor più convincente di prima. 

Sono loro al momento che guidano il nostro campionato a pari merito con 31 punti, con l’Inter a 30 e la Roma a 27. Da menzionare anche le super prestazioni fin qui di Bologna e Como, rispettivamente a 24 e 23 punti, che attraverso bel calcio hanno prodotto risultati eccellenti.

Il calendario finale: trappole, scontri diretti e partite “sporche”

Gli scontri cruciali sono quelli che vanno in scena nelle ultime otto giornate. Le abbiamo analizzate, evidenziando gli scontri più insidiosi che attendono le prime quattro della classe e questo è quello che è emerso.

Napoli: 31esima vs Milan, 33esima vs Lazio, 35esima vs Como, 36esima vs Bologna.
Milan: 31esima vs Napoli, 34esima vs Juventus, 36esima vs Atalanta.
Inter: 31esima vs Roma, 32esima vs Como 36esima vs Lazio, 38esima vs Bologna.

Roma: 31esima vs Inter, 33esima vs Atalanta, 34esima vs Bologna, 37esima vs Lazio.

Gli unici scontri diretti si avranno nella alla 31esima giornata, con le squadre che dunque nelle ultime 7 che andranno a decidere il campione d’Italia 2025-26 non potranno contare sulla possibilità di togliere punti ai rivali in prima persona.

Il Milan ha il percorso più semplice in assoluto, ma questo vuol dire che la concentrazione di partite sarà più elevata nel resto del campionato.

La conclusione che traiamo da questi dati è che chi risulterà in testa ad Aprile avrà il vantaggio di non rischiare di perdere punti a discapito delle altre tre e sarà dunque ancor più favorita.

Impegni Europei: il Titolo si Gioca Anche in Settimana

L’anno scorso il campionato ha visto trionfare il Napoli di Conte, che ha festeggiato il quarto scudetto della città del Vesuvio. La tenuta fisica degli uomini del salentino è stata possibile anche grazie a un particolare che è sempre più incisivo nel calcio di oggi.

Il Napoli era infatti reduce dall’anno fallimentare del post-Spalletti e non si era qualificato alle Coppe Europee. Questo ha permesso un riposo decisamente maggiore alla squadra partenopea, uscita in fretta e furia anche dalla Coppa Italia.

Al contrario, l’Inter di Inzaghi, dopo aver dichiarato pubblicamente di puntare al triplete si è arresa su tutti e tre i fronti, cedendo alla fatica che si è manifestata al massimo nella finale di Champions League persa per 5-0 contro il PSG.

Il Napoli quest’anno la Champions la gioca, ma ha la possibilità (rinunciando ai soldi della qualifica ai playoff) di ripetere quanto accaduto l’anno scorso, in un campionato che lo vede in testa insieme al Milan, che invece non ha impegni europei.