Anche la Città di santa Marinella potrebbe, a breve, annoverare fra i suoi cittadini onorari, la Senatrice Liliana Segre.
Difatti nei giorni scorsi un gruppo di cittadini ha protocollato al Sindaco una mozione in questo senso in cui impegna la Giunta ed il Consiglio Comunale a procedere con i necessari adempimenti per la concessione.
Il Sindaco, interpellato dal comitato promotore, si è detto ben felice di questa richiesta ed ha assicurato di aver già sollecitato e dato disposizioni in questo senso.
Liliana Segre, 89 anni compiuti a settembre, è una donna sopravvissuta all’Olocausto, deportata a 14 anni con il padre in Germania dal Binario 21 della stazione di Milano Centrale, internata nel campo di sterminio di Birkenau-Auschwitz con il numero di matricola 75190, dei 776 bambini italiani di età inferiore ai 14 anni è tra i soli 25 sopravvissuti. Nominata, nel gennaio del 2018 Senatrice a vita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell’ottantesimo anniversario delle leggi razziali fasciste. Ai sensi dell’Art. 59 della Costituzione, la carica viene conferita “per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale”, ad oggi è la quarta donna ad essere stata nominata Senatrice a vita.
Come ha detto Primo Levi: «Ciò che è accaduto, può accadere ancora». E quindi tutti quanti siamo chiamati, come ci ricorda la Senatrice Segre, a lottare ogni giorno affinché certe tragedie non accadano mai più. Purtroppo anche nel nostro paese intolleranza, odio e indifferenza sono sentimenti sempre più diffusi, le stesse polemiche che hanno accompagnato la proposta della Senatrice di istituire una Commissione parlamentare “per il contrasto ai fenomeni dell’intolleranza, del razzismo, dell’antisemitismo e dell’istigazione all’odio e alla violenza” hanno suscitato reazioni così pericolose che si è ritenuto necessario assegnarle una scorta.
Ed è per questo che il Comitato impegna il Sindaco e la Giunta ad avviare la procedura per il conferimento della cittadinanza onoraria della città di Santa Marinella alla Senatrice a vita Liliana Segre, testimone sopravvissuta alle persecuzioni nazi-fasciste e oggi esempio di impegno civile coraggioso e indefesso.
- Massimo, Piero, Pino, Lucia, Mauro, Glauco, Letizia, Giuseppe e Stefano **
