Anche il gruppo di lettura di Civitavecchia e l’associazione BookFaces hanno partecipato, insieme a molti altri, martedì pomeriggio alla presentazione del libro “Trema la notte” di Nadia Terranova, organizzata dal gruppo di lettura che si riunisce nella biblioteca tolfetana.
Il Chiostro dei padri Agostiniani ha abbracciato l’autrice e il suo interlocutore, Sergio Ceccarelli, e il pubblico, accomodato su poltrone, panchine e divanetti come ormai è tradizione degli eventi ospitati al Polo Culturale.
La presentazione è stata gestita in modo originale: alcuni presenti hanno scelto delle carte dei tarocchi, offrendo lo spunto alla scrittrice per interpretarle e le poi hanno rivolto delle domande, per soddisfare le proprie curiosità di lettori.

Il libro è ambien
tato durante il terribile terremoto di Messina del 1908. Come ha diffusamente spiegato la Terranova – siciliana trapiantata Roma, dove scrive e collabora a molte testate – i personaggi a cui ha dato voce sono gente semplice che hanno visto in una notte stravolgere le proprie vite, perdendo cose e affetti ma in qualche caso guadagnando altro.
Grazie alle domande l’autrice ha poi spiegato che aveva deciso di racconatre una delle storie più buie della sua terra mettendo da parte i narratori ufficiali: giornalisti, politici, storici. tutti uomini e non è un caso che i suoi personaggi più importanti sono soprattutto donne. Il libro parla anche di famiglie, tradizionali e no, che si creano di fronte alle difficoltà.

La serata si è conclusa con il consueto firmacopie: a portare i libri per la vendita la libreria civitavecchiese “Dettagli”. “Trema la notte” è edito da Einaudi, collana Stile Libero con cui la Terranova ha pubblicato l’opera prima “Gli anni al contrario”, 2015 e “Addio fantasmi”, 2018, finalista al premio Strega l’anno successivo.
Il gruppo di lettura tolfetano continua quindi a leggere i libri che saranno al centro dei prossimi incontri al Polo con le scrittrici. Comincia Valentina Farinaccio, con “Non è al momento raggiungibile” (Mondadori); Viola di Grado, che firma “Fame blu” (La Nave di Teseo); Elisa Casseri, autrice di “Grand Tour Sentimentale” (Solferino) e Anilda Ibrhimi e “Volevo essere Madame Bovary” (Einaudi).
