Sulla vicenda di Primavalle sono intervenuti anche gli esponenti politici di Sel.
“Oltre all’aggressione ci preoccupa l’indifferenza delle persone che hanno assistito all’episodio – dichiarano Marta Bonafoni consigliera regionale e Sara Graziani, responsabile politiche di genere nel Lazio -. Diviene ancora più insopportabile il modo con cui si criminalizzano iniziative come quelle dell’educazione alle differenze nelle scuole, da parte di gruppi non ben identificati, pronti financo a mistificare la realtà e creare un alone cupo su percorsi di sensibilizzazione invece fondamentali per i più giovani: discriminazione e razzismo sono tutte facce di un paese imbarbarito e non più in grado di ascoltare, riconoscere e rispettare il prossimo. A questo le Istituzione non possono rassegnarsi”. ”E’ evidente che quanto fatto fin ora non basta e che bisogna agire in fretta, senza se e senza ma, sul piano culturale da un lato e su quello normativo dall’altro -concludono Bonafoni e Graziani- Diritti quindi, perché un paese civile dà e garantisce piena cittadinanza a tutti, omosessuali compresi”.
L’urgenza della legge contro l’omofobia è confermata da Imma Battaglia, consigliera capitolina: “Da tempo si discute anche in merito ad una possibile estensione della Legge Mancino ai reati basati sulla discriminazione in base all’orientamento sessuale. La legge sull’omofobia e la legge sul riconoscimento dei matrimoni gay aiuterebbero il nostro Paese a progredire su diritti civili e sull’uguaglianza, abbattendo le barriere del pregiudizio sulle coppie omosessuali”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Gianluca Peciola: “Occorrono iniziative di educazione e sensibilizzazione per contrastare questi atti di discriminazione e violenza. Ma soprattutto è necessario un intervento legislativo che introduca il reato di omofobia. L’Italia da troppo tempo aspetta una legge sull’omofobia che contribuirebbe a colmare un grave vuoto normativo verso il pieno riconoscimento dei diritti civili della comunità Lgbtq. Al ragazzo aggredito va la piena solidarietà del Gruppo Sel capitolino”.
