di Matteo Corona
Il Civitavecchia calcio dopo il pareggio dell’andata contro l’Almas, al ritorno non sbaglia. I nerazzurri stendono due a zero i romani qualificandosi cosi al turno successivo della Coppa Italia. Il Civitavecchia è già con la testa alla prossima gara di campionato, in programma domenica prossima al Fattori quando i nerazzurri affronteranno la CPC per il primo storico derby d’Eccellenza. Il Civitavecchia qualitativamente più forte dei romani, ha offerto un gioco frizzante e vivace condito da numerose fiammate in zona offensiva. Va sottolineato di come stia migliorando gradualmente, l’intesa dal punto di vista del fraseggio collettivo. Nelle ultime uscite, si erano viste troppe individualità ed un pessimo gioco di squadra. Un ingrediente questo che non può mancare in una ricetta vincente. Ovviamente la strada è ancora lunga, ma la qualità nerazzurra è elevata. Il talento va però lavorato e dosato altrimenti si rischia di eccedere nella spregiudicatezza facendo diventare la classe cristallina, un elemento fine a se stesso senza avere risultati concreti. Per questo sarà importante mantenere i piedi per terra, rimanere umili e continuare a lavorare con determinazione e voglia. Questo l’imperativo in casa Civitavecchia Calcio.
La Megawatt è stata invece eliminata nel turno di coppa dal Savio, nella prima partita con Michele Sannino in panchina, i nerazzurri del futsal sono usciti sconfitti per sei a due dal Tamagnini. In vista di novità, la squadra continua a lavorare per il derby contro la TD Santa Marinella che affronterà invece questa sera al Pala De Angelis, l’Albano nel ritorno di coppa. E’ chiaro che questo match non fa testo. La Coppa è passata ampiamente in secondo piano visto e considerato le difficoltà in campionato. Sannino dovrà lavorare sull’aspetto mentale dei calciatori anche perché la sostanza e la materia ci sono, bisogna solamente adempiere all’arduo compito, di indirizzarle nel percorso giusto.
