Ladispoli, Tari 2015 si salvi chi può • Terzo Binario News

Ladispoli, Tari 2015 si salvi chi può

Mar 17, 2015 | Cronaca, Ladispoli

tasseDopo la batosta del 2014 il Sindaco di Ladispoli sperava in una diminuzione della TARI per il 2015, ma le previsioni sono tutt’altro che rosee.

La fattura mensile del servizio di smaltimento rifiuti della Ditta Massimi salirà infatti ad 322.177,70 euro + smaltimento + iva a 442.177,70 + smaltimento +iva.

A cosa è dovuto questo aumento? Il Sindaco Paliotta nel 2014 per contenere il tributo aveva chiesto alla ditta Massimi di rinviare il pagamento di 360.000 euro all’anno successivo. Per questo motivo da agosto a dicembre alla ditta vennero riconosciute 322.177,70 euro mensili piuttosto che 382.177,70 €.

Ma la polvere sotto il divano prima o poi presenta il conto ed infatti da gennaio a giugno 2015 i cittadini di Ladispoli vedranno lievitare il costo del servizio fino a 422.177,70 €, per poi tornare alla cifra media dell’appalto.

Questo problema però va a cumularsi con un altro dei capisaldi illustrati dal sindaco Paliotta nella lettera inviata insieme alla TARI 2014. Nei mesi scorsi infatti il Ministero della Difesa non ha concesso un luogo per realizzare un centro di smaltimento di prossimità della frazione umida, fatto che manterrà alti i costi di smaltimento verso l’impianto di Aprilia con Cupinoro ormai chiusa.

A tutto questo va sommato il fatto che ancora non si è trovata una situazione condivisa con i commercianti, che erano arrivati addirittura a manifestare sotto al comune, né con i cittadini della zona denominata “case sparse”, che continuano a pagare lo stesso tributo degli abitanti del centro pur avendo metà dei ritiri.

Ci si augura a questo punto che almeno l’ultimo punto elencato da Paliotta riesca a controbilanciare le maggiori uscite che si stanno registrando, altrimenti se l’autunno 2014 è stato caldo quello 2015 sarà bollente.