Ladispoli, s'inaugurano venerdì i "Giardini dell'Arte" • Terzo Binario News

L’evento del 3 giugno alle 11 rientra in un ampio progetto, promosso da Cavaliere, che coinvolge tutta la città

Ladispoli Città dell’Arte, ecco la sua storia raccontata da Raffaele Cavaliere.

Il 22.10.2020, con numero di protocollo del Comune di Ladispoli 43725/2020 chiesi al Presidente della Commissione Toponomastica, al Sindaco ed all’Assessore alle Attività Produttive la “designazione del vialetto all’interno dei giardini centrali – V.le dell’Arte o delle Muse-“, proponendo nel documento il “Parco Artistico” nei giardini Nazzareno Fedeli siti nel centro di Ladispoli.

Con delibera di Giunta nr.91 del 30.2019 istituì : “Ladispoli Città dell’Arte – Museo a Cielo Aperto”, la delibera si basava sul progetto presentato sempre dallo scrivente Consigliere Comunale. Il progetto di “Ladispoli Città dell’Arte”, venne poi ampliato da altri miei progetti: “Parco delle Nazioni” e “ Racconta Ladispoli – concorso nazionale di fotografia, racconti / reportage e cortometraggi”, sempre approvati dalla prima Giunta del Sindaco A. Grando.

Un convegno svoltosi il 27.9.2019 in Aula Consigliare definì gli ambiti del suddetto progetto e come manifestare le “Nove Muse” con iniziative concrete, p.es. spettacoli teatrali come il “Dante nel Bosco di Palo” o la “Eneide” sulla spiaggia centrale di Ladispoli, nonché la posizione del busto di Caravaggio sul Lungomare sono stati possibili grazie al progetto “Città dell’Arte”.

Ora un altro elemento importante della “Città dell’Arte- Museo a Cielo Aperto” viene realizzato venerdì, 3.6.22 alle ore 11, perché si inaugurerà ufficialmente i “Giardini dell’Arte”, così una parte dei giardini centrali di Ladispoli ricevono una “qualificazione” particolare che sottolinea l’importanza della cultura in questa giovane città mediterranea del litorale Nord di Roma.

Costruire l’identità cittadina è indispensabile per ottenere il coinvolgimento attivo dei residenti, che nei “simboli” della Città, possono riconoscere la mentali e lo stile di vita di chi la popola. L’Arte genera un clima sociale positivo e costruttivo, che proietta verso un senso estetico della Vita e che permette ai residenti di essere ispirati da energie concrete che universalmente parlano il linguaggio della bellezza e della condivisione interattiva degli spazi esistenziali.

Avere i “Giardini dell’Arte” significa voler coltivare la bellezza nella città, educare i cittadini ad una visione positiva della coesistenza civile, dare al singolo l’impulso per mettere la propria creatività a disposizione del progresso della comunità. L’Arte è un promotore dell’unione e del desiderio di crescere insieme scambiandosi delle emozioni, dei concetti più o meno astratti, e dei valori come la bellezza, la condivisione, l’esperienza del nuovo che promuove l’evoluzione dell’individuo e della collettività. Il confronto tra diverse interpretazioni della realtà genera quell’arricchimento che permette accettare la diversità come stimolo di crescita personale; questi sono i principi che animano il mio progetto la “Città dell’Arte – Museo a Cielo Aperto” e ora la promozione della “pedagogia di comunità” ha uno spazio concreto ed istituzionale che diventa punto di riferimento per gli ulteriori sviluppi del progetto che si basa su un’ottima collaborazione tra singoli cittadini, associazioni ed Istituzioni.

Vi aspettiamo numerosi all’inaugurazione ufficiale, venerdì, 3.6.22 alle ore 11, dei “Giardini dell’Arte” che si trovano all’interno dei “Giardini Nazzareno Fedeli” tra V. Odescalchi (angolo V. Trieste) e Via Ancona, saranno presenti le Autorità locali e le tre associazioni: Nuova Luce, Università Aperta e Tracciati d’Arte (inizialmente vi era anche l’ associazione Passione, Sentimento, Azione), ovviamente ci sarò anch’io come progettista, ideatore e promotore della “Città dell’Arte”.

Pubblicato giovedì, 2 Giugno 2022 @ 15:06:17     © RIPRODUZIONE RISERVATA