“Mi seguono anche per fotografare un centimetro di ruota della mia auto sulle strisce pedonali. Tra l’altro in una delle immagini si tratta dei posti riservati alla polizia locale”. Sono queste le parole che il maggiore della Polizia Locale Sergio Blasi ha detto al giornalista Emanuele Rossi in un’intervista su Il Messaggero.
Una posizione difficile quindi quella del comandante della Polizia Locale che non sta vivendo affatto momenti facili soprattutto a seguito della pubblicazione del bando per individuare un nuovo comandante.
“Mi sento accerchiato – continua Blasi su Il Messaggero – non sto vivendo un periodo di serenità e non è tranquilla nemmeno la mia famiglia. Ho dei sospetti su chi sia a tallonarmi”.
Continua così lo scontro, anche a livello sindacale, tra il comandante uscente e l’amministrazione Grando. Da una parte l’amministrazione comunale e la sigla sindacale Ugl che ha dichiarato che “è interesse del Comune di Ladispoli disporre di personale qualificato e formato proprio per poter rispondere al meglio alle richieste della cittadinanza”; dall’altra il comandante Sergio Blasi e la Cisl Fp di Roma Capitale che ha promesso ricorso al Tar contro la decisione della giunta.
