Ladispoli, Raffaele Cavaliere presenta esposto contro vandali e tira TerzoBinario in una presunta "regia occulta" • Terzo Binario News

Ladispoli, Raffaele Cavaliere presenta esposto contro vandali e tira TerzoBinario in una presunta “regia occulta”

Dic 28, 2017 | Ladispoli, Politica

LADISPOLI – Consiglieri di maggioranza gridano al complottismo contro la stampa e presumibilmente nei confronti della stessa destra di governo.

Il consigliere comunale Raffaele Cavaliere ha presentato nella giornata di ieri, 27 dicembre, un esposto contro ignoti per delle scritte comparse sul muro nei pressi della sua abitazione di Ladispoli. Scritte che riportano testualmente “Comunista Fallito” corredato di croce celtica e “Negri alle fiamme” immerse in altri scarabocchi vandalici presenti da tempo.

Un esposto nel quale Cavaliere invita i Carabinieri di Ladispoli ad indagare su un presunto collegamento, che lui chiama “regia occulta”, il quale legherebbe la comparsa delle scritte al voto dei consiglieri Ardita e Cavaliere sulla convenzione tra comune e Marina di San Nicola e all’articolo di Terzobinario nel quale si metteva in luce il grave episodio di pubblicazione sul profilo Facebook del consigliere Giovanni Ardita di discussioni Whatsapp del gruppo di maggioranza.

Ma la questione non si sarebbe limitata alla denuncia. Il consigliere Cavaliere ha infatti inviato copia dell’esposto a tutti i consiglieri comunali nell’evidente tentativo di far diventare il caso di dominio pubblico, un complotto di livello istituzionale in salsa ladispolana.

Ma la questione sarebbe di per sé gravissima. L’accostare il sacro diritto di cronaca esercitato dalla nostra redazione sull’episodio accaduto al consigliere Ardita, alla comparsa di scritte di stampo fascista sul muro dell’abitazione di Cavaliere è un tentativo inaccettabile di tirare in ballo l’immagine e la credibilità del nostro giornale. Un fatto talmente assurdo e surreale che nemmeno il più geniale dei cospirazionisti sarebbe riuscito a mettere insieme.

Va innanzitutto detto che il nostro giornale si è più volte espresso condannando episodi di vandalismo e di deturpazione di muri e monumenti, a maggior ragione se queste scritte hanno contenuti razzisti o inneggianti ad estremismo politico. E’ quindi a dir poco diffamatorio nei nostri confronti l’accostamento di tali pratiche. Nel caso di specie secondo l’esposto rientreremmo in una “regia” nella quale estremisti di destra scrivono idiozie razziste ed anticomuniste sui muri. Follia.

L’assurdità supera l’immaginazione pensando anche al fatto che se qualcuno deve sentirsi offeso, quel qualcuno va ricercato nell’ambiente di sinistra o tra le persone di colore discriminate da tali messaggi. Che per “Comunista Fallito” e “Negri alle fiamme” si senta offeso un esponente di Fratelli d’Italia è a dir poco incredibile. 

Ma al di là dell’assurda ricostruzione presentata nell’esposto, c’è anche un altro tema di carattere politico all’interno della maggioranza. Chi si vorrebbe inserire all’interno di una “regia occulta” contro Cavaliere ed Ardita? La risposta andrebbe ricercata, a quanto alludono da giorni i due consiglieri, all’interno della stessa maggioranza. Non è un caso che questo tentativo di tirare TerzoBinario dentro questa tesi complottista di destra da parte di Cavaliere segua alle gravi affermazioni del consigliere Ardita sempre nei confronti della nostra testata. Nei giorni scorsi l’esponente di Fratelli d’Italia ci ha francobollato come “servi del potere”. Al di là dell’assurdità di questa nuova accusa nei nostri confronti viene da chiedersi di quale potere dovremmo essere servi considerando che questo sta oggi nelle mani della maggioranza di centrodestra di cui lui stesso fa parte? Sembra quindi che la rottura tra Ardita e Cavaliere, sancita senza ombra di smentita dai voti discordanti in consiglio sia rispetto ai colleghi di Fratelli d’Italia che del resto della maggioranza, si voglia far passare non in una dialettica diretta ed esplicita bensì sotto supposizioni che chiamano in causa terzi soggetti.

Fermo restando che il nostro giornale non ha la benché minima intenzione di essere messo in discussione nella sua serietà da tali personaggi, la domanda sorge spontanea: invece di fare la caccia alle streghe sarà forse il caso che la maggioranza faccia chiarezza?

Nel frattempo il livello di discussione politica a Ladispoli sembra aver superato il fondo. E’ infatti incredibile che certi temi possano trovare così tanto spazio senza che nessuno, tra maggioranza ed opposizione mostri la benché minima indignazione.