Ladispoli nel Cuore difende Ardita: "Grando si appropria del lavoro altrui senza spiegare gli allontanamenti" • Terzo Binario News

Ladispoli nel Cuore difende Ardita: “Grando si appropria del lavoro altrui senza spiegare gli allontanamenti”

Gen 29, 2021 | Ladispoli, Politica

“La minoranza del consiglio comunale, è spesso tacciata di creare polemiche e notizie false, mosse esclusivamente per avversità politica. Dietro ad ogni prima pietra posata (di progetti senza budget o date sicure, di fine lavori) scatta la propaganda mediatica con foto e condivisioni “Social”, dietro ogni banale iniziativa, che riporta la città di Ladispoli nella modernità dell’anno del Signore 2021, fanfare e sviolinate ovunque.

Ma quando si tratta di prendere decisioni particolari, cacciando (e non è la prima volta), esponenti nella propria maggioranza, allora si minimizza, cercando di limitare il danno.

Un occhio attento alla politica locale, analizza le difficoltà intestine alla maggioranza, andando facilmente ad attaccare il “nemico” sui punti deboli. “La solita opposizione che attacca, perché già pensa alla campagna elettorale”. E la solita maggioranza che sta in piedi a stento, pur di non perdere il “potere”. E fuori dalla politica, i cittadini che votano, che ne pensano? Incomprensibile ed ancora senza motivazioni, la cacciata del delegato Augello, disponibile ed attento alle richieste dei cittadini.

Incomprensibile quella dell’assessore alla sicurezza, Mollica Graziano, che dopo aver persino rinvenuto un’arma da fuoco in un giardino pubblico frequentato da ragazzi, allertando le forze dell’ordine, viene rimossa dal suo incarico. In ultimo il delegato allo sport e ai trasporti, Ardita, rimosso dal suo ruolo, per essere riuscito a raggiungere un traguardo (la copertura dello stadio) nonostante le evidenti difficoltà amministrative dinanzi a semplici passaggi burocratici e a scadenze da rispettare, magari controllando un calendario.

Quello che salta agli occhi è che chi ha interesse esclusivamente per la città, viene messo alla porta con scuse banali ed ingiustificabili. Chi in maggioranza, riceve incarichi politici di rappresentanza dai partiti nazionali, invece, può tranquillamente rimanere al suo posto senza aver mai portato proposte o progetti per la città. Chi insegue una carriera politica a livello regionale o nazionale, può continuare a sfruttare la sua posizione locale, magari servendosi del lavoro altrui, pur di raggiungere l’obiettivo.

Chissà cosa ne pensano i cittadini, di questi “rari” esempi di amministratori interessati a tutto, tranne che al bene della città. Chissà cosa pensano i cittadini delle nuove aperture della maggioranza, verso le liste o i partiti, precedentemente snobbati, a cui ora si affidano, preparando tavoli di confronto o offrendo deleghe.

Chissà se i cittadini, riescono a vedere l’enorme zeppa, sotto a questi tavoli, messi apposta per non farli traballare. Aspettiamo la nuova mossa del Sindaco, per farci convincere che non è vero niente, che sono tutte invenzioni.D’altronde chi viene cacciato, inspiegabilmente, torna all’ovile. Solo scaramucce, bambinate: questo lo spirito politico di chi amministra la città, che offre caramelle ai fannulloni poltronari e mette in castigo cacciandoli chi lavora”.

Ladispoli nel Cuore