Ladispoli, Moretti: "Rinatulizzare Torre Flavia con l'acqua del depuratore" • Terzo Binario News

Ladispoli, Moretti: “Rinatulizzare Torre Flavia con l’acqua del depuratore”

Set 28, 2017 | Ambiente, Ladispoli

Rinatulizzare la parte della plaude di Torre Flavia finita in secca con le acque del depuratore. Questa è l’idea dell’Enea illustrata dal ricercatore Filippo Moretti. 

Secondo, infatti, uno studio realizzato dallì’Enea e facente parte di un grande progetto internazionale finanziato dalla Comunità Europea, la Palude di Torre Flavia “è un grande ambiente naturale, cosiddetto di fitodepurazione, perché in grado di pulire l’acqua da alcuni contaminanti naturali”. Una caratteristica che consente alla Palude di essere in grado “di migliorare la qualità dell’acqua che proviene da un depuratore”. Quello di Ladispoli si trova a circa un chilometro. Acque, quelle del depuratore di buona qualità, prodotte in “tabella A – ha aggiunto Moretti – e che potrebbero essere usate per l’irrigazione di alberature (non di ortaggi)”. Con l’acqua del depuratore si potrebbe dunque “rinatulizzare quella parte di palude finita in secca, una parte importante, perché è circa due terzi della superficie totale”. 

Per poter far questo, sarebbe necessario un finanziamento, magari sempre europeo. A tal proposito si sta predisponendo “un progetto – ha detto Moretti – di natura scientifica che prevede la realizzazione di una condotta di 800 metri lineari che porterebbe parte dell’acqua dal depuratore alla palude”. Ovviamente la condotta dovrebbe essere dotata di “valvole di controllo che bloccherebbero il flusso nel caso in cui il depuratore dovesse avere qualche malfunzionamento”.