Riceviamo e pubblichiamo l’analisi post voto di Raffaele Autullo, candidato nella lista Ladispoli Popolare a sostegno di Marco Pierini
L’esercizio dell’analisi post elezioni in Italia e nella fattispecie a Ladispoli ha il solo scopo di riproporre i vinti in chiave ieratica, critica e rinnovata se fosse vero. Ma cosi non è, Ladispoli come il resto del mondo, dell’Europa, d’Italia, ha risposto alla proposta politica in maniera chiara…, primo partito assoluto “L’Astensionismo” oltre il 40% media nazionale e leggermente superiore a quella europea seguita a ruota dalla destra . Ecco più che perdere tempo, una perdita di tempo soprattutto per i non addetti STRETTAMENTE ai lavori, nel cercare di spiegare il perché e percome si è perso , con argomentazioni spesso serventi a togliersi sassolini o massi dalle scarpe , o criticare la venuta di un Leader Nazionale come Salvini non riconoscendone il merito di aver centrato una proposta che alla gente piace, sarebbe molto più utile capire la proposta politica del primo partito in Italia “l’Astensionismo” e della destra tutta. Sono convinto che parlare, riunirsi, mantenere posizioni e rilanciare per scopi elettorali, votazioni regionali a breve, non serve, cosi’ come non serve dimettersi per far “contento e coj…to il popolo” dalle cariche partitiche, segretari politici etc., semmai avrebbe senso dimettersi dalle cariche di consigliere comunale , forte e chiaro sarebbe il segnale dell’inizio di una rivoluzione culturale ormai necessaria e cosi si diventa credibili nell’esercizio dell’analisi politica. Ne tantomeno è giusto e corretto non riconoscere a Marco Pierini candidato sindaco del centro sinistra, di aver condotto una campagna elettorale seria, concreta e propositiva,,,forse è nella proposta o meglio e della proposta politica che bisogna ragionare e non di chi viene o non viene a Ladispoli. La sinistra deve imparare a riconoscere e rispettare le vittorie altrui e non considerarle un offesa e/o un onta o considerarla lesa maestà, arroganza pura o che cosa ?
La destra di Ladispoli, un gruppo di eroi (ovviamente nel senso più positivo del termine) ben guidato, persone perbene, ha interpretato, captato, rappresentato le esigenze inderogabili del “popolo” formulando proposte credibili e aderenti alla voglia di cambiamento ormai generalizzato.
Uso il termine popolo tanto caro alla sinistra che è stato dalla stessa, vilipeso, sfruttato, deriso, abbandonato , privato della sovranità….quel popolo che riempiva le piazze man mano nel tempo ha capito che nulla poteva ottenere e sperare da chi oltre ad abbandonare le piazze, difendeva , banche, assicurazioni, costruttori senza scrupoli, imprenditori ladri, le baronie in sanità etc. .. oltretutto facendo passare queste azioni con il piglio del perbenismo di facciata e della priorità della giustizia sociale… quale e per chi? Non certo per il popolo. Allora il primo partito d’Italia “l’Astensionismo” e la destra sono forse quel popolo tradito ? forse e quel popolo che vorrebbe vedersi proporre e attuare certezze in fatto di economia, giustizia, salute, diritti, lavoro, scuola… vorrebbe dei politici dirigenti in grado di difendere la dignità di una nazione e dei suoi abitanti e che non imponga la perdita addirittura dell’identità nazionale in cambio di invasioni mascherate da accoglienza che arricchiscono pochissime associazioni che continuano a chiamare di volontariato ma che incassano soldi e tanti, senza oltretutto risolvere i problemi di tanta povera gente, impoverendo e smembrano intere comunità italiane che hanno sempre vissuto in pace e magari di turismo…e come se non bastasse l’unico motivo di vita oggi e criticare l’arrivo di Salvini a Ladispoli? Ma fateci il piacere, lo stesso governo centrale oggi sta dando ragione a Salvini (furbetti…hanno perso e sanno perché) ed altri, riproponendo temi prima criticati aspramente poi ritenuti applicabili, vedi immigrazione. Ragionate!
Semmai ci fosse bisogno ecco un altro argomento di riflessione per chi vuole proporre un proprio progetto politico ..Alla fine della fiera proprio a tutto cio’ si deve la sconfitta di una politica pasticciona, rissosa e lontanissima dalla realta’, DALL’UTOPIA AL GOVERNO….DAL GOVERNO ALL’UTOPIA.. cosi per anni ed il tutto mentre il popolo affoga…e non mangia…oltretutto i “ maitre a pensare” di Dostoevskij-ana memoria… cercano , con un pizzico di sadismo, di dirti che tutto sommato sta meglio il popolo che può allenare le coronarie a resistere alla rata del mutuo che scade , Equitalia, alle spese di acqua, luce, gas, la monnezza sempre più cara , la scuola, la rata della macchina, la burocrazia, l’inps le visite mediche non garantite se non post mortem, e tanto altro che deve pensare un povero cristo mentre vede “ la politica” sanare banche che hanno prestato soldi ai loro amici e agli amici degli amici mentre nessuno sana la sua rata di mutuo in ritardo? Salvini almeno queste cose le dice e le combatte.. è leghista o conosce la realtà italiana? Piace, ma il problema e se viene a Ladispoli !!!!! Dobbiamo alzare l’asticella culturale e’ l’unico modo per uscirne…..altrimenti meglio fare altro …zappare?
Ecco sono convinto che tutto ciò dovrebbe bastare e convincere tutti ma proprio tutti coloro che non hanno capito e ancora peggio hanno creato questo dramma ad astenersi da commenti inutili e privi di significato e provare a tornare ad essere uomini e donne libere da vincoli partitici e di consiliatura, per provare a ripartire, se capaci con nuovi orizzonti molto piu’ aderenti alla realtà.
Rispolverando il mito greco di Cassandra (preveggente) sono anche certo che cosi non sara’… si metterà in atto la solita tragicomica commedia italiana della politica dove nessuno ha responsabilità, semmai qualcun altro o non ha capito o ha fatto danni prima di loro..
Resta la speranza che il primo partito in Italia “L’Astensionismo” vinca le prossime elezioni .
Per ora preghiamo e speriamo affinche’ il gruppo di Eroi che ci governera’ per almeno 5 anni mantenga la rotta promessa e tracciata in campagna elettorale e che soprattutto rispetti il popolo…….
Buon lavoro a tutti
Ladispoli ..forza e occhi aperti
