Ladispoli, dopo il Grando cambiamento FdI punta alle Grando poltrone • Terzo Binario News

Ladispoli, dopo il Grando cambiamento FdI punta alle Grando poltrone

Nov 17, 2017 | Ladispoli

Cambia il colore politico, ma non cambia il modo di far politica.
A poco più di 100 giorni dall’insediamento dell’amministrazione Grando, una delle formazioni politiche minori della sua coalizione inizia a “battere cassa” per la poltrona da vice sindaco.

Fratelli D’Italia, tramite il suo portavoce Giovanni Ardita ha reso noto un accordo elettorale secondo il quale lo scranno da vice sindaco sarebbe spettato alla formazione di Giorgia Meloni. Fatto che non si sarebbe poi concretizzato al momento della formazione della giunta.
Ma in FdI forse ancor prima di rivendicare poltrone bisognerebbe mettere in chiaro quale è la situazione.

Il gruppo consiliare, dopo gli “acquisti” estivi di Raffaele Cavaliere (che alle elezioni era stato capolista di Cuori Ladispolani), e di Patrizio Falasca (eletto tra le fila di Noi Con Salvini), era salito a cinque elementi. Un peso sicuramente più elevato rispetto ai giorni nei quali Grando ha varato la sua giunta.
Ma proprio in queste ultime ore, giorni nei quali Fratelli D’Italia perde un consigliere e ne mette alla porta un secondo (non sono chiare ancora le modalità con cui Renzo Marchetti è stato sostituito da ruolo di capogruppo dopo la presa di distanza dall’evento pubblico dei giorni scorsi), Ardita probabilmente sceglie il momento meno fortunato per avanzare pretese.

Marchetti, che figurerebbe ancora ufficialmente in FdI, non ha esternato ancora la sua posizione in merito all’avvicendamento con Cavaliere. Da giorni, contattato più volte, non si è reso mai disponibile a rilasciare un chiarimento ufficiale.
L’azione amministrativa della giunta Grando, che finora aveva riscosso gradimento da parte della cittadinanza di Ladispoli, rischia di essere frenata da questioni prettamente politiche che in genere l’elettorato interpreta negativamente. Appare però ormai evidente che Fratelli D’Italia, utilizzando spesso il consigliere Ardita attraverso dichiarazioni forti, sta da settimane cercando di ritagliarsi uno spazio autonomo. Questo elemento potrebbe rivelarsi un tallone d’Achille che le opposizioni sembrano aver ben preso di mira.