Secondo il sindaco Grando i giornalisti attaccano l’amministrazione. I dati dimostrano invece che il sindaco Grando ha omesso lo sforamento dei fluoruri nell’acquedotto.
Ieri, con il solito post nel quale il sindaco ribadisce che tutto il mondo è contro la sua amministrazione, Grando ha pubblicato le foto dell’esito di alcune analisi delle acque presenti sul sito della Flavia Servizi. Immagini che secondo il sindaco mostrano la conformità dell’acqua che esce dai rubinetti delle case dei cittadini di Ladispoli. Peccato però che, oltre al fatto che in quelle analisi è presente un importante sforamento di ferro, il sindaco si è ben guardato dal pubblicare le analisi in cui a sforare sono i fluoruri che non sono di certo come il sale da cucina.
Come si può vedere dal ritaglio dell’immagine pubblicata dal sindaco, il ferro ha come valore 307, su un limite di legge di 200 microgrammi su litro. L’analisi riporta tra l’altro in calce l’inequivocabile dicitura: GIUDIZIO DI CONFORMITA’: i risultati analitici risultano conformi ai riferimenti indicati ad eccezione del parametro ferro“. L’analisi dell’acqua quindi era tutt’altro che conforme.

Viene anche da chiedersi perché il sindaco Grando non ha pubblicato le analisi del 19 novembre scorso. In quelle analisi in 2 punti di prelevamento (Fontanella Pubblica alimentata con l’acquedotto denominato “Braccio di Mare” sita in Piazza delle Sirene – Ladispoli (RM) e Fontanella Pubblica alimentata con l’acquedotto denominato “Acquedotto Statua” sita in Via dell’Acquedotto di Statua – Ladispoli (RM)) i fluoruri risultano rispettivamente 1,55 e 1,53 quindi oltre il limite di legge. L’esito delle analisi anche in questo caso riportava: “GIUDIZIO DI CONFORMITA’: I risultati analitici risultano conformi ai riferimenti indicati ad eccezione del parametro
“fluoruri”.”


Viene ora da chiedere al sindaco Grando: è cattiveria giornalistica o dovere giornalistico informare i cittadini che l’acqua che hanno bevuto per alcuni periodi non aveva parametri conformi per essere giudicata potabile? Ma c’è un’altra domanda più grave: perché il sindaco Grando invece di informare i cittadini che ci sono delle anomalie anche temporanee nei valori dell’acqua scrive il contrario, cioè che l’acqua è potabilissima?
Vediamola così, forse ha molto meno interesse un giornale di attaccare un’amministrazione comunale, piuttosto che un sindaco di ammettere che l’acqua della propria città ha problemi di potabilità.
Poniamo poi un’altra domanda alla quale sarebbe gradita una risposta: la ASL è informata dell’esito delle analisi? Se si, che prescrizioni ha richiesto all’amministrazione?
Per chi vuole approfondire questo è il link delle analisi sul sito Flavia Servizi. Da questo link è invece possibile consultare tutte le analisi di quest’anno ed apprezzare quante volte sono stati superati i limiti di legge senza che sia stata emessa alcuna ordinanza.
