Riceviamo e pubblichiamo – La verità ancora vacilla. Un’altra perla della collana dei forse-se-ma-io non ne sapevo niente, è stata infilata dal sindaco Paliotta durante la trasmissione del sabato mattina di Centro Mare Radio. Il Comitato non ha perso l’occasione per porre pubblicamente delle domande al Sindaco e durante la radio-intervista al primo Cittadino abbiamo inviato una mail per ottenere risposte concrete in merito ai ben conosciuti problemi di San Nicola. Due su tutti: la nuova Convenzione e l’acqua consortile. Sul primo tema il dottor Paliotta ha risposto che è il Comitato che deve, non solo dare un titolo alla proposta da noi effettuata, ma ha invitato il Comitato a presentare una bozza di delibera da far approvare al Consiglio Comunale.
Peccato che abbiamo inoltrato al sindaco in data 10 Dicembre 2014 la proposta che ora reclama. Peccato, ancora, che questa bozza di delibera sia stata da noi consegnata alla Commissione Urbanistica (di Ladispoli mica di Marte) già nel Febbraio scorso. In quell’occasione abbiamo chiesto che al posto dell’attuale situazione consortile, ormai scaduta ed obsoleta, venga istituito un “Consorzio Stradale”. Unica, legittima e giuridicamente possibile condizione per proseguire l’attività del Consorzio. Il Sindaco, che sicuramente è al corrente che questa è la sola condizione realizzabile, si è nascosto dietro un dito rispondendo che esiste una certa paura a chiudere l’attuale Consorzio in quanto ritiene che, quello stradale non sia realizzabile, con il rischio che si: “possa scendere da un cavallo e poi non si trovi l’altro”.
Non sappiamo a quale ronzino si riferisse il Sindaco, quello che umilmente facciamo presente è che è stata la stessa Amministrazione Comunale a chiedere al Consorzio San Nicola di effettuare i passaggi delle opere, ancora in carico al Consorzio stesso, in quanto sono stati raggiunti tutti i risultati prescritti dalla Convenzione in essere e quindi deve cessare l’attività dell’attuale Amministrazione. E’ nostro convincimento che il primo passaggio debba riguardare l’acquedotto consortile, attraverso un congiungimento con quello comunale. In merito a questo aspetto il Sindaco, rispondendo alla nostra sollecitazione ha risposto che ha dato mandato all’Ufficio Tecnico del Comune di effettuare una valutazione in merito a quanto da noi richiesto. Il primo cittadino ha inoltre fatto presente che si sta studiando la possibilità di realizzare un sistema di approvvigionamento idrico tra i comuni di Bracciano, Cerveteri, Santa Marinella e Ladispoli, anche in virtù della nuova legge sulle acque emanata dalla Regione Lazio.
Avverrebbe perciò a monte la miscelazione delle acque e questo aspetto determinerebbe l’abbattimento di quegli elementi chimici dannosi alla salute, come i nitrati. Questi ultimi, come è a conoscenza di tutti, presenti a San Nicola a livelli importanti.
Speriamo che i tempi per realizzare questo bacino idrico siano i più veloci possibili, per andare incontro alle necessità non solo consortili ma anche di quelle dei vari Comuni interessati.
Vedremo, poi, se la spesa che è stata effettuata da parte dell’Amministrazione Consortile, senza alcuna approvazione da parte dei Consorziati e in presenza di una nostra richiesta di collegare i due acquedotti, sia stata legittima o meno.
Concludiamo con la speranza che la “Politica” si riappropri del suo ruolo originale, quello di risolvere i problemi dei Cittadini che li hanno delegati. Sono trascorsi DIECI mesi da quando il Sindaco partecipò ad una intempestiva assemblea del Consorzio (21/12/2014) che non è servita a nulla. Sono trascorsi ANNI senza che siano stati affrontati e risolti i temi riguardanti San Nicola come se la collana delle incongruenze avesse ancora bisogno di ulteriori pallini di plastica. Non di perle e neanche di ronzini.
IL PRESIDENTE DEL COMITATO SAN NICOLA

