Ladispoli Città: "Falasca fa figuracce social ma non fissa obiettivi di sviluppo" • Terzo Binario News

Ladispoli Città: “Falasca fa figuracce social ma non fissa obiettivi di sviluppo”

Mag 23, 2018 | Comune, Ladispoli

“La difficile situazione di crisi che investe l’Italia richiede, anche da parte dei comuni, la massima attenzione nel creare le condizioni necessarie alla tanto auspicata ripresa economica. Soprattutto per il settore produttivo e artigianale: il solo che – rafforzandosi – potrebbe garantire nuova occupazione, una virtuosa circolazione delle risorse, maggiore fiducia da parte dei cittadini.

Così, nel novembre scorso, il Movimento Civico Ladispoli Città ha chiesto all’amministrazione comunale – mediante un’interrogazione scritta – un intervento urgente per il completamento dell’area artigianale ed industriale: uno dei fiori all’occhiello del territorio. Dopo sei mesi, però, si registra soltanto un silenzio assordante, sia rispetto alla risposta da noi attesa che intorno all’intero settore commercio e produzione di Ladispoli. Silenzio rotto soltanto dalla notizia della nomina di un nuovo assessore al ramo: Patrizio Falasca, già consigliere comunale, promosso in giunta a pochi giorni da un pesantissimo scivolone mediatico che lo ha visto protagonista.

Investito del ruolo di assessore, dicevamo, pur dimostrando di non rispettare la nostra storia, fatta dal sangue versato da chi ha combattuto in guerra per il Paese e da quello dei partigiani, molti dei quali – alla fine di un tragico ventennio – morti (giovanissimi) per restituirci la libertà. Proprio quella che oggi ci permette di sedere nell’aula del consiglio comunale, di condividere le nostre opinioni, di esprimere le inclinazioni o, più banalmente, di scattare selfie da pubblicare su facebook…

Però, lontano dai “fasti” dei social network, il neo assessore, dovrebbe dirci come intende procedere con le attività produttive. Tema chiave per una ripartenza e per l’ulteriore sviluppo della nostra città.

Tenendo a mente che il termine sviluppo, in questo contesto, equivale alla parola lavoro. Ed è per questo che – ne siamo certi – il riordino della zona artigianale ed industriale (che può essere a tutti gli effetti il volano della nostra ripresa economica) dovrebbe risultare prioritario per chi si trova al timone di questo settore all’interno dell’Ente.

Nell’ultimo consiglio comunale è stato recepito l’articolo 4 della legge per la rigenerazione urbana, relativamente al cambio di destinazione d’uso degli edifici della zona D. Questo atto, votato anche dal nostro gruppo, di fatto anticipa quelle che sono state le osservazioni al PRG e da la possibilità di svolgere commercio per un 30% dell’intero stabile.

Però ci sono ancora troppe domande rimaste inevase. Così torniamo a chiedere – e stavolta lo facciamo attraverso la stampa – per quale motivo un numero considerevole di lotti dell’area artigianale sia ancora in attesa di essere realizzato.

Vorremmo inoltre sapere quali lotti risultano invece completati, oltre a quelli per cui è stato rilasciato il permesso a costruire e, sopratutto, ci chiediamo (e lo chiediamo al nuovo assessore) quali siano i lotti che ancora non sono stati perfezionati nel pagamento del proprio valore.

Crediamo sia importante ricordare ai cittadini ed agli amministratori locali (così come avevamo fatto all’interno dell’interrogazione), che il regolamento di attuazione, prevedeva l’istallazione di impianti fotovoltaici. In quanti, però, li hanno realizzati all’interno dell’area industriale?

Certo, il galateo della politica vorrebbe che si lasciasse ai nuovi arrivati il tempo di prendere le misure con il settore che si apprestano a gestire ma – in questo caso – trattandosi di un subentro a corsa ormai iniziata (da un anno), ci appare evidente che la sportività lascia il passo all’urgenza di avere risposte chiare”.

Gruppo Consigliare Ladispoli Città

Eugenio Trani

Maria Concetta Palermo