Ladispoli, Cavaliere al contrattacco: "La sinistra inganna sui presunti benefici da globalizzazione, sostituzione etnica e ideologia gender" - Terzo Binario News

“Il Consiglio Comunale di Ladispoli, in data 27.11.18 ha approvato la mozione dei Consiglieri di Fratelli d’Italia : G. Ardita e R. Cavaliere, per impegnare la Città di Ladispoli a fare la sua parte a tutela della vita delle donne, dei bambini, delle coppie e delle famiglie.

La mozione sulla 194/78 è stata centrata sui diritti delle mamme previste dalla legge, affinché le donne con intenzione di voler abortire i loro figli, venissero assistite al meglio, così come previsto dalla legge 194/78, dove all’articolo 1 si legge: “…gli enti locali, nell’ambito delle proprie funzioni e competenze, promuovono e sviluppano i servizi socio-sanitari, nonché altre iniziative necessarie per evitare che l’aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite”. Grazie all’approvazione della mozione del 30.10.18, prot. nr. 50386, emendata, ora nello Statuto della Città di Ladispoli sarà inserita la definizione: “Città a favore della Vita”. Per aiutarvi a farvi una vs opinione sulle stoltezze scritte negli articoli dei demagoghi pseudo difensori delle donne: “Movimento Civico Ladispoli Città”, M5S; gruppo consigliare Pd e del “Coordinamento delle donne resistenti”; in un secondo articolo commenterò in modo analitico gli articoli pubblicati dai colleghi politici locali, ora, vi prego di leggervi la Delibera del Consiglio Comunale (data pubblicazione/registro: 3.12.18; nr. atto: 60; nr. registro:2870, data esecutività 13.12.2018) così da farvi una Vs idea e comprendere le fesserie scritte al solo scopo denigratorio e di ingannare i loro elettori per strumentalizzarli: http://89.97.181.229/web/trasparenza/storico-atti?p_p_id=jcitygovalbopubblicazioni_WAR_jcitygovalbiportlet&p_p_lifecycle=2&p_p_state=normal&p_p_mode=view&p_p_resource_id=downloadAllegato&p_p_cacheability=cacheLevelPage&p_p_col_id=column-1&p_p_col_count=1&_jcitygovalbopubblicazioni_WAR_jcitygovalbiportlet_id=93633&_jcitygovalbopubblicazioni_WAR_jcitygovalbiportlet_downloadSigned=false&_jcitygovalbopubblicazioni_WAR_jcitygovalbiportlet_action=mostraDettaglio&_jcitygovalbopubblicazioni_WAR_jcitygovalbiportlet_fromAction=recuperaDettagli
Coloro che si definiscono di “sinistra” e/o oppositori dell’Amministrazione del Sindaco A. Grando, appena venuti a conoscenza della mozione succitata, prima della discussione in aula consigliare, hanno pubblicato una serie di articoli con contenuti mistificatori, fuorvianti, demagogici e tendenzialmente falsi per istigare all’odio e alla contrapposizione ideologica basata semplicemente su questioni inesistenti senza alcuna attinenza alla realtà, questo nel periodo fine novembre inizio dicembre. Agli articoli risposi con un mio articolo del 3.12.18: “La madre degli ignoranti è sempre incinta” in cui spiegavo l’attinenza della mozione alla L. 194/78, citando i singoli articoli, come era impostata e sottolineando lo scopo della richiesta d’approvazione in Consiglio Comunale (C.C.), che è esclusivamente a tutela della salute della donna, della coppia e della famiglia tutta quando interruzione volontaria della gravidanza (IVG) viene praticato da una madre o da una donna che vive nella famiglia d’origine.
Durante il dibattito in C.C., le varie fazioni dell’opposizioni non hanno tenuto conto dei contenuti del mio articolo anzidetto, e così una buona parte della loro polemica, poco attinente ai contenuti della mozione e ancora meno alla Delibera di Consiglio Comunale relativa alla mozione emendata, ha fatto emergere nuovamente la loro tendenza a voler strumentalizzare la mozione per imporre una loro visione ideologica basata su assunti erronei e in buona parte controproducenti a volere nei fatti migliorare le condizioni delle madri, genitori e famiglie. Ricordiamo che la “sinistra” a Ladispoli è stata al governo per c.ca 20 anni e probabilmente non hanno fatto assolutamente niente per circoscrivere, con un sostegno reale così come previsto dalla legge 194/78, il dolore dovuto ad una decisione così drammatica come abortire un bambino, ancora meno per aiutare a superare le sofferenze post-traumatiche. Vi prego di leggervi il verbale del dibattito tenuto in C.C. per rendervi conto che tutti gli articoli scritti dopo il 27.11.18 ad oggi sono polemica sterile, privi di significati oggettivi, al solo scopo di nascondere le informazioni vere ai lettori e manipolare l’opinione di chi si sente ancora di “sinistra” e classificare quelli di “destra” come i cattivi, retrogradi ecc..; ecco a voi il link del sito ufficiale del Comune di Ladispoli:

http://89.97.181.229/web/trasparenza/storico-atti?p_p_id=jcitygovalbopubblicazioni_WAR_jcitygovalbiportlet&p_p_lifecycle=2&p_p_state=normal&p_p_mode=view&p_p_resource_id=downloadAllegato&p_p_cacheability=cacheLevelPage&p_p_col_id=column-1&p_p_col_count=1&_jcitygovalbopubblicazioni_WAR_jcitygovalbiportlet_id=93637&_jcitygovalbopubblicazioni_WAR_jcitygovalbiportlet_downloadSigned=true&_jcitygovalbopubblicazioni_WAR_jcitygovalbiportlet_action=mostraDettaglio&_jcitygovalbopubblicazioni_WAR_jcitygovalbiportlet_fromAction=recuperaDettaglio
Mi dispiace dover ribadire alcuni concetti che sono stati già formulati dai capigruppo di: Cuori Ladispolani, Lega e Fratelli d’Italia, in aula consiliare, ma è giusto che voi lettori veniate a conoscenza delle menzogne propagandate da parte degli “oppositori” al solo scopo di offendere la vs intelligenza ed ingannarvi riportando in modo strumentale i contenuti della Delibera di C.C. “Ladispoli, Città a favore della Vita”.
Indottrinare i propri seguaci con propaganda poco attinente alla realtà dei fatti certamente non è educare il proprio elettorato alla democrazia e al confronto leale basato su assunti di verità. Quello che è stato scritto dagli “oppositori” è la testimonianza che la “sinistra” ormai è priva di contenuti ideologici, non ha più valori da proporre al proprio elettorale e cerca di manipolare i propri aderenti con slogan del passato a dimostrazione che non sa fare altro che essere attaccato in modo nostalgico ad un passato nel quale, giustamente, difendeva i più deboli.
Ora la “sinistra” difende gli interessi delle banche, fa lobbying a favore dei poteri forti e dell’alta finanza, cerca di eliminare la sovranità del popolo e monetaria, distrugge i diritti acquisiti dei cittadini forzando l’indottrinamento con concetti pseudo progressisti ed ingannando la gente sui presunti beni che porta la globalizzazione e la sostituzione etnica, l’ideologia gender e così via… La “sinistra” oggi è l’espressione della “cultura della morte” e l’odio che semina nel diffondere falsità speculative al solo scopo di offendere, denigrare a far apparire l’avversario politico inferiore, dimostra che coltiva il razzismo e non lavora per una società pluralistica capace di mantenere un dibattito aperto sui fatti e non sui raggiri strumentali per darsi un senso di esistere.
La “sinistra” con le menzogne e l’odio che sparge intenzionalmente dimostra di essere concettualmente vuota, vive nel limbo di in una lotta di classe superata da essa stessa, avendo abbandonato il proletariato e la classe media alla merce dei poteri forti, essa ormai è priva di progetti per una società in trasformazione, non ha valori per costruire una maggiore equità in cui il bene comune è la base di libertà e fratellanza.
I rappresentanti dell’opposizione di Ladispoli, con quello che hanno scritto, dimostrano di essere incapaci di difendere i diritti dei più deboli e si devono aggregare alle iniziative della maggioranza del Sindaco A. Grando, per darsi una ragione di vivere, perché, dopo aver semi-distrutta l’Italia, tradito i propri valori ideologici, perso il consenso del popolo italiano, non possono far a meno di bluffare e fingere di essere portatori di “valori” che ormai loro hanno sacrificati per essere “modernisti – pseudo liberali” al servizio dei poteri forti che vogliono eliminare l’Italia come protagonista dalla scena internazionale e umiliare gli italiani con gli inganni di promesse che non hanno mai mantenute.
Nei prossimi articoli dimostrerò la retorica becera usata negli articoli di: “Movimento Civico Ladispoli Città”, M5S; gruppo consigliare Pd e del “Coordinamento delle donne resistenti”, al solo scopo di alterare la verità per mistificare una loro azione politica a difesa delle donne”.

Raffaele Cavaliere

Pubblicato giovedì, 6 Dicembre 2018 @ 09:39:14     © RIPRODUZIONE RISERVATA