” Lo avevamo detto con il sindaco Grando: aver ereditato lo stadio Angelo Sale, un impianto sportivo costato più di 2 milioni, incompleto e con problemi appena costruito, con un’inchiesta giudiziaria in corso, per la nostra Amministrazione sarebbe stata una patata bollente “. Critica da parte di Giovanni Ardita, consigliere comunale, che non ha ceduto di un passo, continuando la sua battaglia per regalare ai tifosi l’adeguamento dello struttura.
“Noi non ci siamo tirati indietro – ha ammesso – e stiamo lavorando giorno dopo giorno per portare a norma questa struttura e completarla di servizi mancanti. Grazie al lavoro svolto dall’assessore ai Lavori pubblici, Veronica De Santis e dagli uffici competenti sport e ufficio tecnico, stiamo cercando di recuperare lo stadio di calcio”.
“Dal primo giorno ci siamo messi in movimento per garantire la tribuna degli ospiti alla Us Ladispoli – ha continuato – presto una ditta interverrà per impermeabilizzare gli spogliatoi e gli uffici amministrativi dove sono emerse dopo pochi mesi dalla costruzione dello Stadio diverse infiltrazioni, trovato l’accordo con la società che dovrà intervenire per eseguire i lavori, dovremmo arrivare al fine lavori ed al collaudo dell’impianto con la rispettiva certificazione antincendio. Il Comune ha autorizzato alla Us Ladispoli l’installazione di un piccolo bar di resina, per la sicurezza lato ospiti”.
“Portare a regime a norma tutto l’impianto è indispensabile per affrontare l’intervento più importante sotto l’aspetto economico e strutturale: la realizzazione della copertura della tribuna. Tante famiglie durante la settimana vengono a incitare i loro campioncini e hanno ragione a lamentarsi che non si può continuare a vedere le partite dei loro pupilli l’inverno sotto la pioggia e l’estate sotto il sole”.
“In una riunione che abbiamo avuto di recente in Comune – ha confessato – ringrazio il Sindaco di aver accolto la richiesta di inserire in bilancio la spesa della copertura della tribuna dello stadio Angelo Sale. Abbiamo individuato già il canale del Finanziamento, e sarà attraverso il Credito Sportivo che presenteremo apposita domanda attraverso il Bando Sport Missione Comune 2019, per ottenere il parere favorevole del Coni, indispensabile all’approvazione della domanda è indispensabile portare a termine i lavori di consolidamento della struttura per arrivare al fine lavori e al collaudo dell’impianto di calcio”.
“La nostra attenzione allo Sport e al calcio non si limita solo a questa disciplina o a questo impianto – ha terminato – sono certo che il nostro sogno di avere un giorno un campo di rugby con attorno una pista di atletica, dopo 50 anni si avvererà, perché per noi lo sport è cultura e socializzare per una città che in futuro dovrà guardare con attenzione ai giovani e non lasciarli in mezzo alla strada”.
