Suscita ancora reazioni la notizia dell’affitto sostenuto dal Comune per la nuova sede della polizia municipale di Ladispoli. L’edificio, di proprietà dell’imprenditore Marcello Sera, era già tra gli affitti passivi del Comune da tempo, a prezzi ben più modesti però.
Allora si pagava meno di 4mila euro, oggi la cifra sembrerebbe arrivare ai 10mila euro. Il sindaco Crescenzo Paliotta sostiene che l’onere è l’unico rimasto in capo all’amministrazione, dopo la dismessa degli affitti passati per le scuole, e che la nuova cifra è giustificata dai lavori di ristrutturazione sostenuti dal proprietario.
Ma c’è chi nella maggioranza avrebbe preferito scelte diverse. La voce dell’assessora alle Politiche Culturali Francesca Paola Di Girolamo (Sel) si unisce a quella di quanti, nell’opposizione, hanno contestato l’operazione.
“Quei locali dovevano essere dismessi sei anni fa – ha spiegato -. Nel 2008 noi di Sel, con Antonio Bitti assessore alla Pubblica Istruzione, avevamo chiesto che l’affitto fosse dismesso visto che la scuola di viale Virginia era stata realizzata grazie al contributo della Regione e che veniva realizzato il 2° istituto comprensivo secondo il nuovo piano di dimensionamento scolastico.
L’affitto all’epoca era di 3.600 euro e per tutto il 2008 fu interrotto – spiega la giovane amministratrice – Poi il Comune decide di farsi carico di nuovo della locazione e nel 2010 nell’edificio inaugurarono lo sportello COL (Centro di orientamento al lavoro) Portale degli Etruschi, un progetto mai decollato.
La vicenda di questo affitto – continua – fu comunque uno dei fattori che portarono Sel a entrare in rotta di collisione con la prima giunta Paliotta. Resta il fatto che oggi sarebbe stato meglio trovare altre soluzioni per trasferire la sede dei vigili urbani, che prevedessero l’utilizzo di strutture pubbliche“.


