Ladispoli 1: la scuola cosmopolita • Terzo Binario News

Ladispoli 1: la scuola cosmopolita

Mag 22, 2016 | Cultura, Dal Web, Ladispoli

up the worldL’Istituto Comprensivo “Ladispoli 1”, dislocato in 5 diversi plessi situati in centro città, accoglie circa 1200 studenti, principalmente della primaria e dell’infanzia, che riflettono, come composizione, la cittadinanza ladispolana che vede al suo interno la ricchezza di oltre 50 diverse nazionalità; negli ultimi anni la più rappresentata è la romena che sfiora il 20% della popolazione, ma ha visto anche precedenti “ondate” polacche e russe, per non parlare delle “ondate” interne provenienti dal sud, principalmente Campania. Proprio per questo si può parlare di una scuola cosmopolita, la cui maggior ricchezza è questa mescolanza di culture e modi di vivere che offre ai nostri alunni l’opportunità di allargare i propri orizzonti, anche nella prospettiva futura di essere a tutti gli effetti cittadini europei o del mondo. Essendo specchio degli abitanti la città, i ragazzi sono di varia estrazione sociale: dai ceti più alti a ragazzi assolutamente deprivati di qualsiasi aiuto familiare, spesso affidati alle cure dei servizi sociali. La compresenza di realtà così diverse fornisce ai ragazzi una visione globale della realtà, con le sue molteplici sfaccettature sociali e culturali. Inoltre la vicinanza alla capitale ed al mare, fa di Ladispoli una meta privilegiata per villeggiatura; questo comporta una apertura mentale molto elevata che si riflette sulla predisposizione positiva verso il prossimo e verso culture diverse da parte dei giovani studenti della Scuola, anche se la presenza di immigrati, anche irregolari, e gravi situazioni economiche comportano deprivazioni e dispersione scolastica in una fetta della popolazione studentesca. Per i motivi esposti, l’Istituto è particolarmente sensibile ai temi della solidarietà e della protezione e salvaguardia ambientale ed in conseguenza si attuano annualmente iniziative didattiche sempre nuove di sviluppo e sensibilizzazione della coscienza critica delle giovani generazioni sui temi della solidarietà e dello sviluppo ecosostenibile perché siano protagoniste di un mondo migliore.

L’impegno del nostro istituto scolastico, nell’ambito dell’intercultura, vanta un passato che ha come data di inizio l’anno 1994. L’istituto, all’epoca, aveva la denominazione di “240° Circolo didattico” e rimase il più grande del territorio fino al 2000. In tutti questi anni la scuola ha avuto un ruolo fondamentale in quanto era una delle principali strutture organizzate in grado di accogliere i bambini stranieri e offrire loro un’adeguata formazione e integrazione nel tessuto sociale, facendo sì che questi bambini usufruissero quotidianamente di ore di potenziamento della lingua italiana, grazie alla collaborazione di insegnanti in pensione, disponibili ad effettuare questi corsi.

Nello stesso tempo ci si occupava di non far perdere le proprie radici culturali ai bambini stranieri attraverso corsi di lingua e cultura più rappresentate statisticamente: lingua e cultura araba, polacca, romena e francese. Non vennero trascurati neanche i genitori di questi bambini, che per esigenze lavorative avevano necessità di apprendere almeno il livello base della lingua italiana: per 3 anni, in orario extra-scolastico, alcune docenti si dedicarono gratuitamente all’insegnamento della lingua italiana per i genitori di alunni stranieri. In seguito la scuola divenne centro di educazione permanente fino al 2000.
Oltre queste attività, prettamente riservate al territorio, si è varcato il confine nazionale per realizzare progetti umanitari che hanno visto la nostra scuola protagonista di iniziative umanitarie in Eritrea, Burkina-Faso, Kosovo e Perù.

In una società che rapidamente si sta trasformando in multietnica, diventa sempre più importante il ruolo dell’educazione interculturale, in grado di agevolare il processo di inclusione e di trasformazione sociale e culturale, tale da seguire un cambiamento concreto e un superamento delle visioni autoreferenziali in atto a partire dalla scuola: luogo per eccellenza della formazione e dell’educazione.

In questa ottica, l’Istituto comprensivo “Ladispoli 1”, sarà lieto di presentare al territorio un evento interculturale il 28 maggio 2016, dalle ore 9.00 fino alle 21.00: 12 ore di eventi, esibizioni ed incontri, con la finalità di alimentare un risveglio del pensiero e una nuova etica per la costruzione di una cittadinanza attiva e mondiale.

Questa edizione della festa interculturale vuole sottolineare l’amore e la dedizione che il nostro istituto attua da 22 anni verso le problematiche legate all’accoglienza, all’integrazione e alla cooperazione internazionale.

Questo appuntamento, attraverso lo scambio interculturale, didattico e delle buone pratiche delle esperienze scolastiche, vede come protagonisti attivi i bambini impegnati in spettacoli o laboratori interculturali.

L’evento sarà arricchito anche dalla presenza di stand interculturali e gastronomici delle varie popolazioni e sfilate di costumi tipici di alcune nazionalità.

Tutti sono invitati alla nostra festa!