Sono giorni di incertezza per la sindaca di Cerveteri Elena Gubetti. Incertezza politica, visto che – pur rimanendo saldamente nell’area del centro sinistra – ha iniziato un valzer fra i candidati sindaco di Santa Marinella che potrebbe averne incrinato la credibilità politica.

Un passo indietro. Martedì pomeriggio era previsto un incontro elettorale nella Perla organizzato da Clelia Di Liello, che ha messo insieme delle liste dal Movimento 5 Stelle, Il Paese che Vorrei. Tra i relatori, nella locandina dell’evento, era indicata anche lei oltre al consigliere ladispolano Alessio Pascucci.
Quest’ultimo è andato e ha preso la parola. Invece la Gubetti ha dato forfait.
Dunque prima aveva “messo le corna” a Pietro Tidei – che nelle elezioni ceriti del giugno scorso l’aveva sostenuta apertamente – poi è toccata la stessa sorte alla Di Liello visto che ieri un post del sindaco santamarinellese uscente ha sancito la ricucitura.
Pentimento tardivo? Ripensamento improvviso? Conoscendo i personaggi in questione è probabile che qualche telefonata sia intercorsa, qualche scambio sia avvenuto alla fine il ritorno all’ovile tideiano. Le conseguenze della giravolta santamarinellese si potranno intuire solo nelle prossime settimane.
