La fanfara Gennaretti-Lalli di Cerveteri e Ladispoli si è esibita a Bruxelles • Terzo Binario News

La fanfara Gennaretti-Lalli di Cerveteri e Ladispoli si è esibita a Bruxelles

Gen 1, 2026 | Cerveteri, Cultura, Ladispoli

Il 9 dicembre scorso la Fanfara Gennaretti-Lalli, accompagnata dal Presidente della Sezione ANB di Cerveteri/Ladispoli, Bruno Rinaldi, si è recata a Bruxelles per partecipare all’inaugurazione della 5^ edizione del Belgian-Italian jazz festival.

La prima serata del festiva!, dedicata alle radici del jazz, si è aperta con la corsa della Fanfara nel piazzale antistante il teatro dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles a cui ha fatto seguito il concerto tenutosi all’interno del teatro stesso.

L’evento, giunto alla sua quinta edizione, è stato organizzato in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia, l’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, la Camera di Commercio Belgo-Italiana e il Comitato Italiani all’estero (COMITES) di Bruxelles ed è finalizzato alla promozione della musica jazz italiana in Belgio nonché a rafforzare i legami culturali tra le due comunità.

I musicisti della Fanfara si sono esibiti nel teatro dell’Istituto Italiano di Cultura alla presenza di un folto pubblico che ha apprezzato il variegato repertorio musicale proposto dai Bersaglieri, che ha spaziato tra brani bersagliereschi, opere liriche quali “l’Aida” di Verdi e gospel, come “when the sains go marching in”, quest’ultimo eseguito con Angelo Gregorio, sassofonista, direttore d’orchestra, musicista e professore presso Accademie di musica di Bruxelles nonché promotore del Festival. Parole di elogio sono state espresse all’unanimità dal Presidente dell’Istituto, direttore di Chiara fama professor Pierre di Toro, dal Console Generale d’Italia a Bruxelles, dr. Francesco Varriale e dal Consigliere del Comites, Francesco Fusaro.
La presenza di una Fanfara alla prima serata del festival assume un concetto particolare; la musica delle fanfare militari, che si esibiscono in movimento tra le persone e in spazi pubblici, vuole restituire il carattere popolare, processionale e rituale della tradizione jazzistica, con particolare riferimento alle brass bands e marching bands.