Riceviamo e pubblichiamo – “Il 2 maggio scorso, col numero di registro 0012081, il presidente della Commissione Urbanistica regionale Marco Cacciatore e il vice-presidente dell’Assemblea alla Pisana Devid Porrello (entrambi Cinque Stelle) hanno depositato un’interrogazione urgente a risposta immediata.
Con tale interrogazione essi stigmatizzano che, a distanza di dieci mesi, la Burocrazia non abbia ancora portato a buon fine la proposta di deliberazione 10688 del 2-7-2018, firmata dall’Assessore regionale all’Urbanistica Massimiliano Valeriani, riguardante la nomina d’un Commissario regionale ad acta, che riporti la legalità a Montebello (Bracciano).
Il ritorno alla legalità riguarda in particolare un discusso ristorante, che lo stesso Comune bolla come abusivo, perché costruito su verde pubblico e in una misura quasi tripla, rispetto ad un’altrettanto discutibile concessione, poi ritirata.
L’interrogazione Cacciatore-Porrello faceva seguito ad una vibrata pec di protesta, a firma Amedeo Lanucara, presidente del Comitato Comitato Montebello, con cui si denunciava, appunto, l’inaccettabile lentocrazia, che ancora non rende esecutiva, dopo 10 mesi, la delibera assessorile per la nomina del Commissario ad acta. La protesta del Comitato era stata fatta propria anche dal consigliere comunale 5S di Bracciano Marco Tellaroli
Ecco il testo dell’interrogazione urgente a risposta immediata.
Premesso che
-in data 16-5-2018 (prot. n. 1952) è stata presentata un’interrogazione urgente a risposta immediata sulle problematiche inerenti la località Montebello nel Comune di Bracciano a firma dei Consiglieri Porrello, Cacciatore ed altri, nella quale si chiedeva la nomina del Commissario ad acta allo scopo di ripristinare la legalità sul territorio in questione;
– nella seduta del Consiglio regionale n. 7 dell’11 luglio 2018 l’Assessore alle Politiche abitative, Urbanistica e ciclo dei rifiuti, Massimiliano Valeriani, rispondeva alla suindicata interrogazione condividendone i contenuti e citando la predisposizione della proposta di deliberazione n. 10688 del 02-07-2018 “(…) ai fini dell’attivazione dei poteri sostitutivi mediante nomina di un Commissario ad acta in sostituzione del Comune rimasto inadempiente”,
ad oggi, dopo 10 mesi dalla proposta di deliberazione n. 10688 del 2-7-2018, non si ha notizia di alcuna nomina del Commissario ad acta, mentre continua a permanere la situazione di grave illegalità dovuta alla costruzione di un manufatto edile a uso ristorativo, costruito su verde pubblico e senza rispettare gli indici di edificabilità indicati nella concessione edilizia rilasciata dal Comune di Bracciano e poi ritirata;
tenuto conto
–che neanche il Comune di Bracciano è intervenuto, nel frattempo, ad imporre la restituzione delle aree pubbliche su cui sorge il manufatto, insieme a tutto ciò che vi è costruito, così come previsto dalla sentenza n. 3326/2010, né ad imporre il ripristino dei luoghi da parte della società costruttrice così come previsto dall’art. 31 del DPR 380/2001;
si interroga
il Presidente della Regione Nicola Zingaretti e l’Assessore competente per sapere quando intendano nominare il Commissario ad acta, dando attuazione alla citata deliberazione n. 10688 del 2-7-2018.
