Trasmesso sulla pagina facebook della Santissima Trinità a Cerveteri: le parole addolorate di amici e colleghi
Conclusisi i funerali di Daniele Papa, il pilota 22enne precipitato lunedì con il biplano sul Tevere.
La cerimonia è stata officiata dal vescovo monsignor Gino Reali che detto: “Don Mario mi ha descritto Daniele come un ragazzo splendido, con parole cariche di ammirazione, che voleva ripercorrere le orme del padre pilota. La nostra è una preghiera difficile ma accolta da Dio, fatta di ascolto. Viene da chiedersi, ai funerali di un giovane, perché si vive. Morire in Cristo significa essere certi che i genitori li rivedrai.

A causa delle limitazioni da Covid, è possibile assistere alle esequie solo a 150 persone.
Gli amici: “Ci sarebbero troppe cose da dire, ricordando la prima volta in chiesa da padre Pietro. Qui abbiamo condiviso i nostri momenti più belli. Sapevi addormentarti ovunque con la dote di rimanere sempre attento ai più piccoli. Sei stato una persona semplice ma piena di mille risorse, come alla vigilia della partenza per l’Australia. Siamo stati fortunati ad incontrarti, non c’è stato niente di scontato”.

Il sindaco Alessio Pascucci: “Non esistono parole giuste in situazioni come questa. Questa notizia ha provato molto la nostra comunità, conoscevo Daniele senza saperlo tramite Isabella e forse ci siamo parlati perché sei stato parte integrante della comunità attraverso il Nucleo Sommozzatori. In una occasione ritrovasti la collana di conchiglie dell’Annunziata o quando partecipasti all’Etruria Eco Festival. La sofferenza è sempre fortissima, non so cosa si possa fare a parte abbracciare la famiglia come comunità cerite.
I colleghi della scuola di volo: “Eravamo tutto il giorno insieme e ci siamo uniti nell’ultimo anno e mezzo. Voleremo per te e tu sai soltanto un po’ più sù di noi”.
