di CRISTIANA VALLARINO
Formula che vince non si cambia: pure stavolta il picnic musicale, felice intuizione dell’associazione Etra che ha inventato Tolfa
Jazz, domenica 13 maggio ha registrato il tutto esaurito. Grazie a partecipanti provenienti dal comprensorio e dalla Capitale.
Complice la splendida giornata che ha reso ancora più gradevoli le escursioni, a piedi o a cavallo, nelle campagne intorno ai Macchiosi Comunali e, per i più piccoli, la visita alla fattoria de Il Paddock e gli altri giochi. La mattinata, densa di appuntamenti all’insegna del divertimento, si è poi conclusa ai tavoli dell’area picnic dove sono stati serviti la tipica acquacotta, penne al pomodoro, salsicce, ciambellette, il tutto accompagnato da vino locale e birra artigianale. Nonostante le tantissime persone – almeno 250 – l’organizzazione, grazie a una valida squadra di cuochi, ha fatto agilmente fronte a tutte le richieste, offrendo pure qualche bis ai commensali seduti sotto la tensostruttura. Prima del vero piatto forte della giornata, il concerto di Fabrizio Bosso, è stata illustrata la mostra di fotografie sulla fauna selvatica tolfetana a firma dell’artista locale Emanuiele Lucani. Alle 16 in punto fiato alla tromba di Bosso, accompagnato da un trio di giovani talenti Cordisco, Scandroglio, Liguori. Musicisti di grande levatura che hanno attirato anche persone venute appositamente nel pomeriggio solo per godere dell’esibizione: oltre un’ora di ottimo jazz, suonato tra gli alberi e meritatamente applaudito.
Insomma una giornata trascorsa tra buon cibo, buona musica con una particolare cura al rispetto dell’ambiente, visto l’uso di stoviglie biodegradabili. Archiviata questa iniziativa, come sempre con la collaborazione di Università Agraria e Comune di Tolfa, il team dell’associazione Etra, presieduta da Egidio Marcari, con la direzione artistica di Alessio Ligi, potrà dedicarsi a tempo pieno alla preparazione del Tolfa Jazz Festival 2018, il 20,21 e 22 luglio.
