Era febbraio, quando il Movimento 5 Stelle aveva donato al consiglio comunale di Ladispoli delle bottiglie di vetro da utilizzare per mettere acqua di rubinetto da bere durante i consigli comunali. L’iniziativa fu presa con entusiasmo dai consiglieri al punto da farsi ritrarre orgogliosi di questa pratica.
Lo stesso Movimento 5 Stelle ci scrive oggi per segnalare che dal Consiglio del 16 maggio queste bottiglie non sono più utilizzate. “Che tristezza constatare che i nostri amministratori non hanno dato seguito alla promessa; ma allora quella foto con sorrisi era solo una questione di facciata? Era solo un modo per uscire dall’imbarazzo del blitz degli attivi del Movimento 5 stelle di Ladispoli?” queste le domande che oggi si pongono gli attivisti i quali tengono a precisare però che “dal generale menefreghismo si è distinto il Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Loddo, che ai consigli comunali si presenta con la bottiglia piena di acqua di rubinetto; vogliamo ringraziarlo pubblicamente per aver mostrato coerenza con un impegno preso e sensibilità verso una richiesta venuta da una parte della popolazione.”
Sempre nella nota gli attivisti sostengono che l’interesse mostrato dall’amministrazione nell’attivare le “casette dell’acqua” non coincide con una reale sensibilità su questo tema, come se l’interesse economico generato dalle casette sia il reale motore si questa iniziativa.
Ritorneranno le bottiglie nel prossimo consiglio comunale? Occhi puntati sui banchi dell’aula in occasione del prossimo consiglio.


