Il centro Anziani di Tolfa riparte dopo l'addio al presidente Cecchetti - Terzo Binario News

Intanto è aperto il concorso per la Via più Bella

di Cristiana Vallarino

Il Centro anziani di Tolfa, duramente colpito dalla perdita del presidente Silverio Cecchetti, unica vittima locale del Covid19, ha giustamente rispettato un doveroso e sentito silenzio. “Ma oggi, che il nostro Paese ha riaperto a nuova vita, ci sentiamo in dovere di dare il nostro piccolo contributo” lo spiega Daniela Cedrani. Dopo una consultazione tra direttivo e sindaco, in attesa di nuove elezioni (probabilmente entro dicembre) la presidenza è stata conferita alla Cedrani che come vice presidente era la più vicina a Cecchetti nel curare iniziative e proposte. “In questo periodo di lockdown – spiega – ci siamo sentiti in dovere di sostenere gli anziani più bisognosi, dando loro alcuni buoni spesa e pure acquistando delle mascherine per il pronto soccorso del San Paolo. Adesso che il momento più difficile sembra passato ci stiamo dedicando ad iniziative più “leggere”, come quella della Panchina letteraria e della Via più bella”.

Al progetto della Panchina letteraria si era già messo al lavoro Silverio Cecchetti, con un suo amico architetto norvegese: ci teneva particolarmente soprattutto in quest’anno che vede Tolfa insieme ad altri comuni Città della Cultura della Regione Lazio. Ora il Centro Anziani, in collaborazione col Comune di Tolfa, si accinge a realizzarlo. Gli artisti sono invitati a partecipare al bando pubblicato per la realizzazione della parte decorativa della Panchina letteraria che verrà posta all’interno della Villa Comunale e contribuirà ad offrire un nuovo spazio da dedicare a momenti ed eventi culturali. La piattaforma che accoglierà la Panchina a forma di libro è già pronta, aspetta che l’estro e il talento di qualche artista locale la abbellisca, coniugando Arte, Cultura e Tolfa. Al vincitore del bando, col miglior bozzetto approvato dalla commissione cultura del Centro anziani, che scade il 30 maggio andranno 500 euro come rimborso spese. L’opera dovrà essere ultimata entro il 20 giugno.

Questa alle porte sarà inevitabilmente un’estate particolare, che dovrà sacrificare la manifestazioni che attirano grandi folle, come TolfArte o Tolfa Jazz, quindi sarà tutto molto rallentato, decentrato quindi si sperimenteranno eventi distribuiti sul territorio, piccoli eventi con gruppi di persone limitati per rispettare il distanziamento. “La Panchina sarà una location ideale per questo tipo di eventi” sottolinea la presidente Cedrani.

Come ormai fa da qualche anno, a Natale e in estate, il Centro anziani porterà avanti anche il progetto della Via più bella. Del resto, come nota la Cedrani, ci sta più tempo per stare a casa e dedicarsi al giardinaggio quindi si spera che molti si cimenteranno nell’abbellire con fiori piante e altro la strada dove vivono. Confidando che “un fiore è colore e speranza”. Ad assegnare il premio sarà una giuria composta da persone non di Tolfa, che effettuerà i sopralluoghi in base alle indicazioni degli stessi tolfetani. La premiazione ci terrà il 28 giugno. Le ultime a vincere, l’anno scorso ex aequo, furono via Alta e via Costa alta.

La necessità di reinventare la programmazione estiva tolfetana ai tempi del Covid19 è stata più volte ribadita dal sindaco Luigi Landi che, per questo, ha incontrato – rigorosamente in videoconferenza – le associazioni locali per raccogliere idee e proposte su come animare la vita estiva del paese. “Penso – ha detto il primo cittadino – ad eventi che pur se in sicurezza potranno portare a Tolfa persone dai dintorni, da Roma o dal resto d’Italia, visto che le vacanze all’estero saranno quanto mai difficoltose, così che ne possa beneficiare l’economia nostrana”. Chissà, magari si potrà tornare ad avere un discreto numero di villeggianti che affitteranno in collina case dove trascorrere le vacanze, come accadeva negli anni ’60 e ’70.

Pubblicato giovedì, 21 Maggio 2020 @ 16:41:20     © RIPRODUZIONE RISERVATA