Il candidato Nunzi per il porto di Civitavecchia: "Hanno ragione Cpc e Cgil, serve discontinuità" • Terzo Binario News

Il candidato Nunzi per il porto di Civitavecchia: “Hanno ragione Cpc e Cgil, serve discontinuità”

Ott 22, 2020 | Civitavecchia, Politica, Porto

“Come non essere d’accordo con il presidente della CPC e la Cgil, sui requisiti del prossimo Presidente dell’Adsp? Competenze, merito ,conoscenza del territorio, aggiungo io rapporto più empatico e di rispetto per la città e per le aziende presenti che stanno vivendo situazioni tragiche.

Intervengo in quanto candidato (con zero possibilità, ma semplicemente per avviare eventuali ricorsi ) e come esperto di terziario.

Il blocco delle crociere ha aggiunto problemi ad un settore, il terziario che sta vivendo una vera tragedia economica e che dovrà reinventarsi per sopravvivere; si rischia che un sistema vincente di accoglienza salti completamente ,con conseguente scomparsa di ricchezza ed occupazione per il territorio.

C’è bisogno di un Presidente che sappia conciliare traffico crocieristico e commerciale, ( che va cercato) con esperienze concrete che sappia coordinarsi con il segretario generale, nel rispetto dei ruoli.

Tra i nomi che girano ci sono grandissimi professionisti ma ci sono anche personaggi che potrebbero essere scelti non per la loro professionalità ma per la vicinanza a qualcuno. Questa è una città mediocre perché molto spesso in ruoli tecnici, determinanti per lo sviluppo economico ,ha fatto scelte non in base ai curriculum ma per compiacere il potente di turno.
Se venisse fatta questa scelta, sarebbe la fine del porto, e forse di una città già devastata economicamente e con numeri da profondo sud.

Sarebbe altresì la condanna di quei poli economici storici ,porto e terziario da cui questa città ,ha sempre avuto occupazione e sviluppo.
Forse bisognava da tempo richiedere discontinuità, speriamo di essere ancora in tempo”.
Tullio Nunzi