“Quando non si sa che dire, sarebbe cosa carina stare zitti.
Leggiamo l’incredibile post del consigliere Francesco Fiorucci sul bilancio, in cui racconta che “praticamente” si è chiuso il bilancio in pareggio quasi per caso e senza meriti, con appena “una sola voce” di competenza della giunta e per il resto merito dello stellone.
Vorremmo ricordare all’amico consigliere “eletto” nelle file del centrodestra, candidato insieme a quelli che il dissesto lo hanno creato e che furbescamente poi ha ripiegato in una strategica ritirata verso il gruppo misto, che la prima è più importante cifra che deve leggere è la mancanza delle spese senza senso che hanno caratterizzato la vecchia amministrazione, progettazioni per opere mai compiute, canoni assurdi per i servizi, tariffe senza senso per le forniture, contratti e contributi per opere ed eventi di dubbi utilità.
Gli consigliamo di leggere le previsioni d’entrata, più realistiche e precise e non le cifre fantasiose che servivano solo a far da contraltare ad uscite reali, e che il commissario prefettizio ha bollato come “insussistenti”.
Vede consigliere, non è che noi le cose le sappiamo fare, la cosa più importante è che noi le cose le vogliamo fare e dove c’è stata la possibilità abbiamo usufruito dei finanziamenti sovracomunali senza preoccuparci di rifare centinaia di migliaia di euro di nuove progettazioni da parte di professionisti di nostra maggiore fiducia, e questo ci ha permesso di intervenire su un patrimonio pubblico ridotto allo stremo.
Ci riconosca questo merito, si prepari alle prossime competizioni elettorali e porti idee e progetti per la comunità, siamo sicuri che così ne riceverà merito da Dio e poi, forse, anche dagli uomini”.
I consiglieri di maggioranza di Santa Marinella
