Holljwer Paolo (FdI): “Per il centrodestra candidatura unitaria nel Municipio II, io a disposizione” • Terzo Binario News

Holljwer Paolo (FdI): “Per il centrodestra candidatura unitaria nel Municipio II, io a disposizione”

Apr 13, 2021 | Politica, Regione Lazio, Roma

Il capogruppo di Fratelli d’Italia: “Il fallimento delle ultime due Amministrazioni di centrosinistra è sotto gli occhi di tutti”

Il centrodestra “rispetto al passato” punta a una “candidatura unitaria”. L’obiettivo è conquistare il Municipio II, scalzando l’egemonia di una sinistra “ideologica e litigiosa” che ha governato negli ultimi anni. Holljwer Paolo, capogruppo di Fratelli d’Italia nel parlamentino di via Dire Daua, ha trascorso una giornata sotto la pioggia, in piazza, “al fianco dei lavoratori”. Tra una riunione e una campagna elettorale ormai nel vivo, ha risposto ad alcune domande di Terzo Binario, sul futuro imminente e i progetti politici. Per la candidatura a minisindaco si mette a disposizione e ha già le idee chiare su quali siano i punti fondamentali da perseguire: sicurezza, decoro e aiuti alla presenza storica-commerciale del territorio. Ama cucinare e porta Matteo Bonetti nel cuore. Un nome che, da queste parti, significa molto.

Consigliere Holljwer Paolo, così a bruciapelo: si candida per la presidenza del Municipio II? Se sì, i tre punti fondamentali del suo eventuale programma.

Mi candido alla presidenza del Municipio II, se la coalizione di centrodestra mi indicherà come candidato. La mia disponibilità è in campo, vedremo cosa succede. I primi tre punti saranno obiettivi condivisi da tutte le forze di coalizione. Personalmente, ritengo importante occuparsi, in primis, di sicurezza e decoro nel nostro territorio, manutenzione e valorizzazione delle aree verdi, dei parchi storici e del patrimonio artistico e culturale, valorizzazione e aiuti concreti alla grande presenza storica-commerciale del Municipio fortemente colpita dalla pandemia.

Le ultime legislature (sotto la guida, rispettivamente, di Giuseppe Gerace e Francesca Del Bello) hanno visto primeggiare il centrosinistra. Il centrodestra, stavolta, ha le armi necessarie per ottenere la vittoria finale?

Mi pare evidente che il fallimento delle ultime due Amministrazioni di centrosinistra sia sotto gli occhi di tutti. Come centrodestra, a differenza del passato, puntiamo a una candidatura unitaria e lo facciamo perché crediamo in un progetto di governo forte e alternativo. Abbiamo in questi anni dimostrato una grande attenzione ed è stato svolto un buon lavoro sul territorio, dai banchi dell’opposizione, con concretezza e vicinanza ai cittadini, a differenza di una sinistra ideologica e litigiosa, che ha governato il Municipio negli ultimi anni.

Quali forze faranno parte della vostra coalizione?

Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia come partiti rappresentati anche a livello cittadino e nazionale, oltre chiaramente a forze civiche e politiche, che sosterranno la coalizione e con cui abbiamo condiviso in questi anni diverse battaglie e vertenze.

Un giudizio sull’Attuale Amministrazione di centrosinistra del Municipio II.

L’Attuale amministrazione di centrosinistra che governa il Municipio avrebbe avuto tutte le carte per governare bene e risolvere i problemi dei cittadini. Questo, perché, governano a livello nazionale ormai da tempo e, tolto il Comune di Roma dove comunque spesso vanno a braccetto con il M5S, amministrano anche la Regione. E in politica non è cosa da poco. Tuttavia, sia in questa consiliatura che in quella precedente, il centrosinistra non riesce ad abbandonare le guerre interne tra correnti. Invece di occuparsi del Municipio, pensa costantemente alle beghe interne e alle guerre di potere. Funziona così per loro: qui pensano alle presidenze di commissione e agli assessorati, in Regione ai concorsi per assumere centinaia di amici di amici, a tempo indeterminato. Tutto questo meccanismo mette in secondo piano i veri problemi della gente e le priorità del territorio. Alla luce di quanto detto, per chi antepone una gestione del potere al bene del territorio, il giudizio non può che essere negativo.

A livello di elezioni capitoline, lei per chi fa il tifo? O meglio: chi vorrebbe vedere come prossimo sindaco? Un nome e un cognome, possibilmente…

Il toto-nomi non mi appassiona, credo che l’elemento imprescindibile sia individuare idee, progetti e squadra per riportare la Capitale al ruolo che merita. Sono certo che Giorgia Meloni e gli altri leader di centrodestra, con le rispettive classi dirigenti, saranno in grado di fare sintesi, individuando il nome adatto a rappresentare le nostre idee di governo per il rilancio della città. Un nome che abbia a cuore Roma con le sue potenzialità e le sue criticità, che abbia il coraggio di assumersi la responsabilità di amministrare la Capitale.

Fratelli d’Italia a livello nazionale corre in solitaria all’opposizione. Sul fronte locale, guardando al Trieste-Salario, quale è la situazione?

Sul fronte locale siamo uniti: su questo non ci sono dubbi e non ce ne saranno, così come siamo uniti nelle Amministrazioni regionali. Il livello nazionale è un caso a sé. Fratelli d’Italia sta con orgoglio e coerenza lavorando costantemente per mantenere vive posizioni e battaglie importanti per tutto il centrodestra, con rispetto del lavoro e della scelta dei nostri alleati.