Giorno del Ricordo, l'Anpi Civitavecchia: "Celebrare sì ma senza retorica né propaganda" • Terzo Binario News

Giorno del Ricordo, l’Anpi Civitavecchia: “Celebrare sì ma senza retorica né propaganda”

Feb 10, 2022 | Civitavecchia, Politica

“L’eventuale accoglimento della mozione per la cittadinanza a Egea Haffner non rappresenti la contropartita all’omaggio alla senatrice Liliana Segre perché sarebbe un atto ingeneroso, oltreché un grave errore storico”

“Alcuni partiti hanno presentato al Consiglio Comunale di Civitavecchia una mozione per la concessione della cittadinanza onoraria a Egea Haffner, giovanissima istriana che nel 1946 , insieme alla sua famiglia, fu costretta ad abbandonare il suo paese e rifugiarsi in Italia.

Siamo consapevoli del dramma che la Signora Haffner e la sua famiglia subirono insieme a tantissimi loro connazionali, così come sappiamo che causa di questo drammatico esodo furono le scelte fatte, in quel periodo, del governo comunista jugoslavo.

Quindi nessuna indulgenza e ferma condanna verso i responsabili di quegli accadimenti, cosa peraltro già affermata dai Presidenti della Repubblica Ciampi, Napolitano e Mattarella.

Il ricordo di quanto accaduto deve suscitare rispetto e dolore, senza retorica o sterile propaganda. Solo una serena ricostruzione dei fatti, inseriti nel contesto delle situazioni reali, può evitare strumentali ricostruzioni di parte e condurre a serie analisi storiche.

Al riguardo, è certamente ingannevole non inserire quei gravi episodi in un contesto più ampio, quello cioè della guerra dichiarata alla Jugoslavia da parte dei governi fascista di Italia e nazista di Germania nel 1941, delle barbare e indiscriminate repressioni delle popolazioni di origine slava, repressioni che si inasprirono ulteriormente dopo l’8 settembre 1943, e della guerra di liberazione di quel paese a cui parteciparono anche numerosi italiani.

Come pure risulta essere una grave forzatura della storia l’equiparare l’esodo, il dramma delle foibe, con l’olocausto in cui i nazisti (in Italia anche con il sostegno del regime fascista di Salò) programmarono e misero in atto non soltanto la completa eliminazione fisica degli ebrei, ma anche la resa in schiavitù delle popolazioni delle nazioni conquistate, compresa la Jugoslavia.

Non sappiamo quali saranno le decisioni del Consiglio Comunale rispetto alla mozione presentata. Siamo sicuri che l’eventuale accoglimento della mozione non rappresenterà la contropartita al voto opportunamente dato all’unanimità per la cittadinanza alla senatrice Liliana Segre. In caso contrario, ci troveremo di fronte ad un atto decisamente ingeneroso, oltreché ad un grave errore storico”.