Fratelli d'Italia Civitavecchia: "Anche Port Mobility nel mirino di Di Majo il distruttore" • Terzo Binario News

Fratelli d’Italia Civitavecchia: “Anche Port Mobility nel mirino di Di Majo il distruttore”

Dic 23, 2018 | Civitavecchia, Politica

Solidarietà di Fratelli d’Italia ai lavoratori di Port Mobility. Liberiamo il porto di Civitavecchia da questo personaggio prima che sia troppo tardi!
La furia distruttiva del Presidente di Adsp Francesco Maria Di Majo si abbatte anche su Port Mobility. Con amaro stupore abbiamo appreso, dalla conferenza stampa convocata dal Presidente di Porto Mobility avv. Edgardo Azzopardi, che il Presidente dai

Majo avrebbe improvvisamente messo nel mirino, minacciando di revocare la concessione di alcuni servizi di navettamento e mettendo, conseguentemente, a repentaglio, numerosi posti di lavoro. La notizia, in questi ultimi giorni, segue quelle, altrettanto preoccupanti, sulla società Port Authority Security (Pas), in gravissima crisi e con ulteriori posti di lavoro a rischio.
Fa riflettere, inoltre, che una simile decisione, la revoca della concessione, venga minacciata poche settimane dopo il, perfezionamento della vendita di quote azionarie, da parte della Autorità Portuale alla società Rogedil della famiglia Azzopardi, considerando che il valore della transazione sarà stato certamente determinato in misura rilevante proprio in funzione della durata residua della concessione che oggi il Presidente di Adsp minaccia di revocare unilateralmente e con ampio anticipo rispetto alla naturale scadenza…!

Fratelli d’Italia, con il circolo territoriale “Giorgio Almirante” ma anche con esponenti nazionali del calibro del vicepresidente della Camera dei Deputati on. Fabio Rampelli, da mesi interviene in difesa delle imprese portuali e dei lavoratori, vittime di numerose e continue vertenze, tutte innescate dalla pessima gestione e da provvedimenti sconsiderati di Molo Vespucci e chiede a gran voce, da tempo, l’intervento delle istituzioni preposte (Regione e, soprattutto, Ministero dei Trasporti) affinché si ponga con urgenza fine alla gestione Di Majo, mettendo in salvo quel che resta del nostro scalo portuale, già messo a durissima prova in questi mesi.
Ad oggi, purtroppo, il ministro dei trasporti Toninelli non è stato capace di assumere iniziative incisive, a parte l’invio di una ispezione che, ci auguriamo, possa mettere in evidenza tutte le criticità, che sono d’altronde sotto gli occhi di tutti, di questa pessima gestione, liberando definitivamente Molo Vespucci dalla presenza di questo presidente palesemente inadeguato e dannoso per il nostro porto e la città di Civitavecchia. Queste ultime gravissime vertenze, che stanno colpendo i lavoratori delle società che gestiscono i servizi di interesse generale nel nostro porto, dovrebbero rappresentare la classica goccia che farà traboccare il vaso dei disastri targati Francesco Maria Di Majo, decretando finalmente, anche se pur sempre con colpevole ritardo, la conclusione anticipata del suo mandato a Molo Vespucci…!

Fratelli d’Italia continuerà a fare la propria parte, al fianco delle imprese ma soprattutto di tutti i lavoratori, ai quali esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà: siamo convinti che sia indispensabile fare fronte comune con tutte le forze sane della città, politiche, sindacali e professionali, per difendere il porto e le prospettive di sviluppo di Civitavecchia contro la cattiva gestione e le prepotenze del Presidente Di Majo e di chi, come il Partito Democratico, dopo averlo fatto nominare alla guida del nostro porto, oggi, anche di fronte a tali disastri, si ostina a difenderlo ancora ed a lodare le sue iniziative, che sistematicamente mettono a repentaglio gli attuali livelli occupazionali, minacciando la serenità di tanti lavoratori della nostra Città e delle loro famiglie.

Civitavecchia, città già allo stremo delle forze e con una situazione economica ed occupazionale disastrosa, non può certamente permettersi il lusso di perdere altre decine di posti di lavoro: peraltro, questa ennesima minaccia al lavoro nella nostra città, segue, a distanza di poche ore, l’annuncio da parte di Enel di ulteriori 45 licenziamenti, che abbiamo avuto modo di stigmatizzare anche di recente…uno scenario davvero preoccupante, evidentemente frutto della attuale debolezza politica ed istituzionale della nostra Città, drammaticamente priva di una classe dirigente autorevole e capace!

Nei prossimi giorni coinvolgeremo anche in questa nuova e preoccupante vertenza, come sempre, i nostri rappresentanti in consiglio regionale ed in Parlamento, che, come sempre, non faranno mancare il loro pieno ed incondizionato sostegno, pronti alla massima mobilitazione in difesa dei lavoratori di Port Mobility e delle altre imprese portuali: Fratelli d’Italia, il partito dei Patrioti, sarà sempre in campo dalla parte di chi lavora e delle famiglie dei lavoratori.

IL COORDINAMENTO DEL CIRCOLO TERRITORIALE DI CIVITAVECCHIA “GIORGIO ALMIRANTE” DI FRATELLI D’ITALIA