Ammonta ad oltre 309.000 euro il risarcimento che dovranno pagare l’ex sindaco di Fiumicino Canapini ed una dirigente del comune di Fiumicino. Lo ha stabilito il tribunale di Velletri con sentenza dello scorso 24 giugno.
I FATTI – La questione risale al periodo che fa dal 2004 al 2008. Canapini, sindaco di allora dà mandato ad un consulente informatico, Marco Germani, di studiare una soluzione di cablaggio degli uffici comunali e delle scuole di Fiumicino attraverso la stesura di fibre ottiche. Germani fu quindi nominato consigliere delegato all’Innovazione tecnologica.
Germani riuscì in quel periodo a convincere Fastweb ad effettuare 78 km di cablaggi nel comune, facendoli rientrare in un’infrastruttura di importanza nazionale.
Con questi cablaggi il comune di Fiumicino avrebbe avuto gratuitamente una sua rete internet tramite la stesura gratuita di fibra secondo le dorsali Ostia-Torrimpietra e Fiumicino Aranova. Rete gratis che avrebbe portato anche ad un risparmio in termini di costi, in quanto il comune non avrebbe più speso per telefonia interna e linea internet.
Il valore commerciale dell’opera poi realizzata da Fastweb è stata di 9 milioni di euro, ma di quella rete nulla si è fatto in futuro. Cavi in fibra abbandonati.
LA SENTENZA – Per il tribunale l’ex sindaco e la dirigente che ha conferito l’incarico a Germani avrebbero goduto di un arricchimento indebito ai danni di Germani, per questo sono stati condannati al pagamento di 309 mila euro per la consulenza oltre a 14 mila euro di spese legali.
Per l’ex sindaco Canapini si tratta di una sentenza assurda alla quale ricorrerà agli altri gradi di giudizio.
IL FUTURO DELL’OPERA – Per l’attuale Sindaco, Esterino Montino, la sentenza da il via alla possibilità di rilanciare l’infrastruttura dandogli probabilmente una destinazione specifica alla videosorveglianza.

